Dal fumetto al film il passo è breve per il divertente personaggio Titeuf nato dalla mano dello svizzero Philippe Chappuis alias Zepdi che ne racconta le vicende quotidiane viste con gli occhi di un bambino.

L’appuntamento è per il 25 luglio nelle sale italiane dove si potranno vedere rappresentate sul grande schermo le avventure del giovane Titeuf e dei suoi amici alle prese con le piccole, grandi questioni che incuriosiscono e fanno pensare tutti i bambini che si confrontano con il mondo degli adulti. Si presenta come un bambino qualunque con un ciuffo biondo che spunta sulla testa a uovo con al seguito amici inseparabili, ognuno con caratteristiche tipiche ben delineate, tutti insieme alle prese con il mondo dei grandi, tra lo zio psicopatico e la maestra invadente senza dimenticare la dolce Nadia di cui è innamorato follemente.

Oltre alle situazioni divertenti e inusuali in cui si viene a trovare Titeuf è interessante notare l’utilizzo del vocabolario particolare con parole che non esistono ma che rendono perfettamente l’idea di cosa esprimere.