tisane

Le tisane sono antichi rimedi naturali che infondono un senso di calma e serenità nel corpo e nello spirito. Rilassanti, depurative, per dormire o dimagrire: quale tisana scegliere, perchè fanno bene, come e quando berle

Prima ancora che nelle moderne tisane da sempre gli uomini hanno cercato infusi vegetali in grado di alleviare i loro mali fisici. Ma solo negli ultimi tempi è stata riconosciuto il valore dei principi attivi naturalmente contenuti nelle piante, che come i farmaci di sintesi, hanno precise indicazioni e caratteristiche.

Perchè le tisane fanno bene? Certo non basta mettere delle piante nell’acqua calda, bisogna conoscere quelle benefiche e salutari o almeno lasciarsi guidare da esperti. La semplice preparazione è una parantesi deliziosa che rilassa e coccola. Favorisce una digestione regolare che poi influisce sul benessere dell’intero organismo. Di conseguenza si rafforza il sistema immunitario, aumentano l’energia vitale e la concentrazione. Una tisana funziona anche come profumazione naturale per la casa e può trasformarsi in fertilizzante.

Le tisane sono facili da preparare le vengono ordinate dall’erborista, acquistate già in bustine o auto prodotte con erbe che si possono coltivare in vaso o in giardino.

Tisane come prepararle

La tisana è una macerazione di erbe in acqua. A seconda della tecnica utilizzata per la preparazione si suddividono in infuso e decotto.

Infuso si prepara versando l’acqua bollente sulle erbe senza metterle sopra il fuoco per non distruggere le proprietà attive della pianta. Si lascia riposare per circa dieci minuti con coperchio per non disperdere gli aromi. Dopo avere filtrato è pronta da bere.

Decotto si prepara facendo bollire nell’acqua le parti più dure della pianta (corteccia, radici, semi) per più di 5 minuti. Fatto riposare per altri 15/30 minuti viene filtrato e bevuto anche freddo. Si possono preparare con erba secca o utilizzarle appena raccolta (sono anche più efficaci). In particolare le erbe aromatiche si prestano ad essere coltivate e raccolte fresche a seconda dell’occorrenza, altre crescono spontanee.

Tisane come usarle? La dose normalmente è di un cucchiaio scarso da minestra per circa 250 cc di acqua (un cucchiaino di erba per una tazza). Le quantità, i modi di preparazione e i tempi di infusione possono variare a seconda delle piante utilizzate. Molte erbe hanno più di un’indicazione terapeutica, è compito dell’esperto comporre una miscela efficace. Scegliere le più sicure. La menta, melissa, finocchio, zenzero e camomilla sono per lo più innocue ma occorre sempre informarsi e non esagerare.

Tisane quale scegliere

Le tisane depurative hanno spesso un gusto un pò amaro, ma quelle rilassanti sono dolci e profumate. Lo stesso per quelle digestive o toniche sono deliziose perfino senza dolcificazione. L’erborista conosce le piante nei loro infiniti utilizzi ed è in grado di preparare tisane in base alle sue esigenze e/o preferenze della persona.

Per le confezioni in bustina bisogna armarsi di pazienza e leggere attentamente le indicazioni per scegliere la formula più adatta. Inoltre è importante informarsi sull’azienda produttrice di erbe e indirizzarsi verso prodotti biologici controllati. Chi le preferisce pronte in bustina ha solo l’imbarazzo della scelta.

Le tisane ayurvediche preparate secondo l’antica medicina indiana con mix di erbe studiate per favorire l’equilibrio fisico e psichico della persona. Tisane biologiche con zenzero, curcuma, cannella, bacche di goj per scoprire nuovi gusti e aromi. Grande scelta per le tisane detox che depurano l’organismo. Ottima scelta anche come regalo, esistono confezioni che si prestano a creare simpatici abbinamenti di gusti e colori.

Tisana allo zenzero favorisce la digestione e qualsiasi problema collegato. Ha inoltre proprietà antivirali è efficace contro sintomi da raffreddamento e influenza. 2-3 tazze di infuso forte al giorno stimola la circolazione e favorisce l’eliminazione delle tossine tramite la traspirazione

Tisane quando berle

La preparazione della tisane è un momento piacevole in cui si può godere dell’aroma della pianta. La mattina a digiuno, durante il giorno, la sera dopo cena o prima di andare a dormire. Ogni tisana ha la sua specificità per essere più efficace possibile sull’organismo e portare benessere. Vale il principio di non esagerare ed evitare l’uso prolungato.

Ognuno può ispirarsi e scegliere il mix preferito, provare e riprovare lasciandosi guidare dal gusto e dai bisogni del momento. E diventare un gioco gradito da condividere. Proporre una tisana a fine pasto può essere un modo di concludere una cena tra amici così come organizzare un rilassante pomeriggio insieme. In genere una tazza due o tre volte al giorno è la dose consigliabile, al posto del caffè e del tè come bevanda rilassante per staccare con i ritmi frenetici della giornata.

Tisane per dimagrire

Esistono erbe che hanno una funzione depurativa, disintossicante per l’organismo. Un mix di tarassaco, liquirizia, malva, fragola, gramigna sono ideali come tisane detox. In alternativa si possono utilizzare 4 cucchiaini di fiori di sambuco secchi in 250 ml di acqua da bere in qualsiasi momento della giornata.

Contro la cellulite le sommità fiorite di origano sono un rimedio alla portata di mano. Una grossa manciata di erbe in un litro d’acqua bollente e lasciare riposare per una decina di minuti. Da filtrate e berne due tazze al giorno. Nello specifico sono finocchio, foglie di betulla, foglie di ortica, salvia le erbe che combattono la ritenzione idrica. Chi ha l’occasione di andare in campagna può raccogliere radici fresche di bardana ne basta una manciata da tagliare e mettere sul fuoco in un litro d’acqua. Fare bollire per una ventina di minuti filtrate e a digiuno bevete un bicchiere per 3 volte al giorno.

Tisane cosa servono

Ecco come si preparano tisane che fanno bene per combattere alcuni disturbi o migliorare la salute e il benessere in generale

  • Favorire sonno Melissa, biancospino, passiflora, fiori d’arancio, rosolaccio sono le erbe da mescolate in parti uguali e lasciare in infusione. Si bevono la sera prima di andare a letto.
  • Pancia gonfia. Maggiorana, melissa, camomilla. digestiva antispasmodica per chi ha spesso la sensazione di avere lo stomaco gonfio e dilatato.
  • Digestione Basilico, anice, menta sono le erbe da lasciare in infusione per 5 minuti e da bere 2 tazze al giorno. Fiori di tiglio, menta piperita, liquirizia, melissa, salvia aiutano la digestione e rilassano. Adatte anche ai bambini
  • Pesantezza stomaco. La salvia aiuta la digestione dopo i pasti. Basta preparare un infuso con 1 cucchiaio da caffè di foglie di salvia secche e addolcire con il miele.
    In alternativa un decotto di foglie secche di alloro aiuta la digestione, combatte i gas intestinali, stress e insonnia
  • Gastrite le foglie di rosmarino sono un rimedio semplice e sicuro, da bere caldo da 2 a 3 tazze al dì.
  • Allattamento. Anice, finocchio, carvi, cumino, foglie ortica. Lasciare in infusione e da bere nell’arco della giornata.
  • Per neonato Contro le coliche cioè spasmi all’intestino dovute probabilmente a un’eccessiva ingestione di latte o di aria, un infuso di melissa o fiori di tiglio può essere somministrato in piccoli dosi nel biberon (caldo ma non bollente).
  • Raffreddore Echinacea stimola il sistema immunitario. Insieme all’anice, cannella, aglio, zenzero, rafano, maggiorana, succo di limone si trasforma in una piacevole bevanda
  • Tosse. Radice di altea, liquirizia, issopo, farfara, poligala, eucalipto in un mix da bere un paio di volte al giorno fuori pasto con il miele come dolcificante
  • Disturbi mestruali Basilico, menta, finocchio, camomilla in una miscela per infuso da
    bere calda 2 o 3 volte al giorno.
  • Stanchezza Lasciare in infusione per 10 minuti un cucchiaio di foglie di basilico in una tazza di acqua bollita. filtrate e bevete subito dopo il pasto principale
  • Mal di testa Una manciata di foglie sommità fiorite di menta piperita e un litro d’acqua.
    Da bere anche più di una tazza al giorno.