tinte naturali per capelli

Come fare tinte naturali per schiarire e coprire i capelli bianchi o per cambiare colore e sentirsi belle? Guida fai date per preparare in casa una tinta nei colori castani, biondi e scuri o diventare rosse con coloranti coprenti e henné

Quali sono le tinte naturali per capelli? Per chi vuole cambiare colore alla propria chioma, dal rosso al biondo fino al nero non servono esclusivamente i prodotti preparati in laboratorio dei parrucchieri o del supermercato. Esistono varie erbe e piante che aiutano a raggiungere una tinta precisa a partire dalla propria base.

Colore tinte naturali è importante? Il taglio e la colorazione dei capelli riflette l’identità della persona e nasconde un valore simbolico. Il legame è presente da sempre nella storia, filosofia e religione. La chioma rappresenta forza fisica, virilità e attrazione. Per le donne in particolare la definizione si declina in femminilità, identità, libertà e bellezza. Per queste ragioni la cura dei capelli è fondamentale fin dai tempi dell’antico Egitto. Quindi non dobbiamo stupirci se ragazze o signore passano intere ore dal parrucchiere spendendo un mucchio di soldi.

Il colore modifica la percezione del taglio dei capelli e incide sulla luminosità del viso. Con le tinte naturali è bene provare la colorazione naturale prima su una parte del taglio.
Risciacquare sempre il colore con l’aceto di mele per aiutare il colore a durare più a lungo.

Tinte naturali per capelli fai da te

Le tinte naturali sono meno efficaci di quelle tradizionali ma più attente al benessere della persona e dell’ambiente. A volte basta un tocco di luce, un riflesso biondo o ramato per donare luce e movimento. Si può giocare con i colori e sperimentare per trovare la tonalità preferita. Spesso sono necessarie diverse applicazioni per notare le differenze. La pazienza è un’alleata indispensabile sia nella fase di preparazione che nell’applicazione.

Gli ingredienti delle tinte naturali per capelli si trovano facilmente in erboristeria e nei negozi di prodotti biologici. La polvere del mallo di noce, camomilla e henné sono alcuni di questi prodotti usati per colorare i capelli insieme ad altri normalmente presenti in cucina come succo di limone, aceto, tè e caffè. Ma la preparazione di una tinta fai da te, come nel caso di infusi e impacchi, offre la garanzia degli ingredienti naturali. Una sicurezza in più per chi ad esempio è in gravidanza.

Come fare tinte naturali per capelli

Dipende dalla colorazione e da quanto tempo si dispone. Quali sono gli ingredienti migliori? L’hennè rimane la soluzione migliore, è l’unico pigmento naturale capace di aderire al capello per circa 6 settimane. Ma ci sono altri ingredienti validi per tutte le colorazioni.

  • Capelli rossi. Calendula, rosa canina e ibisco regalano riflessi rossi se usati regolarmente a ogni lavaggio. Fare bollire in acqua per 30 minuti il mix di erbe, filtrare, raffreddare, quindi spruzzare o versare sui capelli. L’ideale è lasciare asciugare al sole. Succo di barbabietola e succo di carote si possono utilizzare per aumentare il colore rosso, vanno tenute in posa per almeno un’ora e poi risciacquo senza sciampo.
  • Capelli biondi. Camomilla, calendula (tonalità dorate), zafferano e girasole in infusione e poi come risciacquo finale. La radice di rabarbaro bollita in due tazze d’acqua da filtrare e versare sui capelli diventa un ottimo rimedio per coprire quelli grigi. Inoltre per rendere più luminosa la tinta naturale un decotto al rosmarino è l’ideale anche come tonico del cuoio capelluto. Il succo di limone e l’aceto sono ingredienti da utilizzare a ogni risciacquo.
  • Capelli castani. Le erbe migliori sono rosmarino, ortica e salvia. Bollire in acqua per 30 minuti, raffreddare, filtrare e spruzzare o spazzolare i capelli. Aggiungi il tè nero ai colori più scuri sopra per aiutare il colore a durare più a lungo. Per rendere i capelli lucidi l’olio di cocco mescolato con tre cucchiai di succo di limone diventa un impacco da stendere e lasciare per circa un’ora, poi lo sciampo delicato.
  • Capelli neri. Il caffè funziona bene per coprire i capelli grigi. Basta preparare un caffè forte lasciarlo raffreddare e mescolarlo ad altrettanto balsamo con 2 cucchiai di fondi di caffè. Lo stesso vale per il tè nero. Bastano 3-5 bustine di tè per due tazze d’acqua da miscelare con un poco di balsamo. Un’ora di posa e più poi risciacquare con aceto di mele per aiutare il colore a durare più a lungo. Anche l’infuso di foglie di salvia se usato regolarmente prima di ogni lavaggio è efficace nel coprire il grigio dei capelli.

Henné e tinte naturali

L’henné è uno dei più popolari ingredienti naturali per tingere e sicuramente tra i più efficaci. Si tratta di un arbusto dalle cui foglie si ricava una sostanza colorante rossa utile anche per il corpo. Già gli egizi tingevano anche il corpo come raffinato strumento di seduzione. In particolare chi ha i capelli rossi e bruni può beneficiarne facendo attenzione come si fissa sul proprio capello. A volte è necessario mescolare al composto un poco di camomilla per attenuare i riflessi aranciati. Esiste la versione neutra da miscelare con altre erbe per capelli biondi o castani.

Come fare l’henné. Mescolare una tazza di polvere di henné con 2 tazze di succo di limone e aggiungere un cucchiaio di aceto per aiutare il rilascio del colore. Ci vogliono circa circa 4-6 ore di riposo per il composto che deve addensarsi. Quindi applicare sui capelli e pettinare suddividendo le ciocche. Avvolgere i capelli in un involucro di plastica e lasciali riposare 2-3 ore prima di risciacquarli.

Tinte naturali professionali

Nelle erboristerie e nei negozi specializzati in prodotti naturali biologici esiste un intero spazio dedicato alle tinte naturali. Se si cerca un colorazione naturale già pronta è bene sapere che in commercio non esistono prodotti totalmente privi di ingredienti chimici. Se è praticamente impossibile evitare prodotti di sintesi, almeno si possono acquistare tinte professionali meno dannose, sia per i capelli che per l’ambiente.

Prima di acquistare tinte per capelli l’importante è leggere attentamente la lista degli ingredienti e scegliere colori senza ammoniaca e parafenilendiammina. E’ una sostanza chimica normalmente usata per tingere ma può causare dermatiti e reazioni allergiche e di ipersensibilità.