Tifosi di calcio davanti alla tv con birre e patatine

La voglia di andare allo stadio dei tifosi di calcio cala ma non il tifo per la propria squadra del cuore. Complici le infrastrutture fatiscenti e poco sicure a confronto con le infinite possibilità di vedere le partite in televisione

Scandali, scommesse, partite truccate, calciatori milionari che seguono solo il soldo, mentre i valori in campo rappresentano esclusivamente quelli economici dei presidenti che cedono le squadre ai compratori stranieri. Uno si chiede: com’è possibile che tanta gente segua ancora il calcio? Eppure tifosi di calcio lo siamo un pò tutti, chi più chi meno, perchè in fondo questo sport è ancora l’unico argomento capace di unire l’alto con il basso della società.

L’Italia si conferma patria del pallone ma come in molti altri settori, pensiamo ad esempio alla musica digitale, è la fruizione delle cose che sta cambiando con le nuove tecnologie. Il gioco del calcio negli utlimi anni si segue in televisione, comodi in poltrona. Con le tv a pagamento la programmazione è completa, non c’è bisogno di andare allo stadio, tanto che addirittura crescono i tifosi che si ritrovano in gruppo per seguire la squadra del cuore, a casa o al bar.

Voglia di aggregazione, identificazione e partecipazione sono solo alcuni degli aspetti che coinvolgono la persona nel suo complesso. Scandali e scommesse non sembrano aver minato la fiducia dei tifosi italiani. Per non parlare del coinvolgimento economico e soprattutto politico. Tanti sono gli interessi in gioco. Ma ai tifosi italiani poco importa, vivono il calcio come un momento di svago: si dimentica tutto e lo sport diventa l’unica preoccupazione, motivo di vanto o vergogna.

Chi sono i tifosi italiani

L’Atlante del tifo realizzato da Demos parla chiaro sul grado di affezione al calcio degli italiani. La passione calcistica è una costante in crescita negli ultimi anni, impegna ben il 52% della popolazione. Anche tra le donne si assiste a un notevole incremento della tifoseria tra pregiudizi e stereotipi duri a morire. I motivi che spingono una persona ad abbracciare una fede calcistica sono sociali, culturali fino ad arrivare agli aspetti psicologici veri e propri. Diventa qualcosa in cui credere fortemente. Presuppone un coinvolgimento e contagio emotivo che dal singolo si trasferisce sul gruppo fino a forme di condizionamento, identità e difesa.

Oggi più che mai, in un mondo in continua evoluzione dove le certezze non esistono e la precarietà imperversa, sentirsi parte di un progetto, di una squadra reale, diventa un punto fisso, che crea identità. Appassionarsi e sostenere una squadra infonde coraggio e aiuta a sopportare le frustrazioni quotidiane. Non a caso in vetta alla classifica delle preferenze dei tifosi di calcio c’è la Juventus, quella che ha vinto più scudetti, ha lo stadio più bello e i calciatori fuoriclasse. Ebbene sì, la Juve risulta essere la squadra più popolare in Italia seguita dall’Inter (la più odiata) che ha ormai sorpassato il Milan mentre il Napoli e la Roma figurano al secondo e terzo posto (sempre dopo la Juve) per simpatia.

Tifosi di calcio allo stadio

Lo stadio è un luogo dove recarsi a vedere le partite solo occasionalmente. Il costo del biglietto e la sicurezza fanno la differenza. Le difficoltà che si incontrano lungo il percorso, dall’acquisto del biglietto fino alla fine dello spettacolo, senza contare le code in ingresso e i controlli della polizia per scongiurare le violenze. Insomma lo stadio per molti non è più un luogo per stare tranquilli e portare i bambini.

I costi degli stadi sono in media alti, con alcune variabili. Oltre alla posizione in cui si desidera assistere al match è la squadra che fa la differenza. In Italia è la Juventus la più costosa. L’abbonamento basic costa 540 euro circa per un’intera stagione mentre i biglietti più economici si aggirano sui 30 euro. L’acquisto avviene tramite web o recandosi nei punti vendita della società. Resta il fatto che andare allo stadio rimane comunque un’emozione forte a cui è difficile resistere.

Tifosi di calcio alla tv

Se lo stadio ha perso un pò del suo fascino, il calcio si segue prima di tutto in televisione su tv in chiaro (64,7%) poi su tv a pagamento del digitale terrestre o satellite (53,5%), più raramente si va allo stadio (23,6%). La maggioranza dei tifosi crede nella tecnologia come sistema per rendere gli incontri più veri in particolare mettendo sensori nelle porte e la moviola in campo.

Per vedere le partite in diretta tv è necessario abbonarsi a canali televisivi che hanno acquistato i diritti per la serie A, B o Champions League. La stessa cosa vale per lo streaming, che consente di vedere le gare su smartphone, tablet o pc attraverso una connessione wi-fi. Basterà a fare tornare i telespettatori negli stadi? Per adesso cresce solo il tifo militante, gli ultras delle curve. Forse, gol o non gol, a parte i più convinti della loro fede calcistica, qualcuno si sta accorgendo che nel tempo libero tutto sommato si può fare anche qualcosa di meglio.

Skycalcio offre un pacchetto completo per vedere quasi tutti gli incontri della serie A in diretta, oltre a campionati europei e di calcio femminile. Oltre che con un decoder satellitare, ci si può collegare mediante una connessione adsl evedere le partite su tutti i dispositivi elettronici.

Mediasetpremium è l’abbonamento per vedere tutti gli sport oltre a 3 partite trasmesse dal canale Dazn in diretta Hd on demand

Dazn è una tv in streaming che ha acquistato i diritti di alcune partite del campionato di calcio di serie A. E’ indicato per chi ha una smart tv collegata ad internet con una connessione veloce.