Il cd creato dallo storico produttore dei Fab Four che ha ricostruito alcune canzoni dei mitici:The Beatles – Love. Capolavoro o sacrilegio?

Con la benedizione di Paul McCartney, Ringo Starr, Yoko Ono e Olivia Harrison, ai posteri l’ardua sentenza. Per ora è tutto top secret, il cd gira l’Europa con la guardia del corpo perchè guai a farsi scappare registrazioni prima di domani 17 novembre, data di lancio sul mercato.

Ma a chi è venuto in mente un simile progetto? Sembra che la Apple abbia affidato a Sir George Martin, leggendario produttore dei Beatles, il compito di creare qualcosa di nuovo partendo dalle centinaia di ore di registrazione della mitica band custodite negli Abbey Road Studios di Londra. Così, dalla semplice volontà di ripulire il suono ad incrociare e sovrapporre pezzi di canzoni diverse il basso è breve…

Alla fine sul cd ci sono 26 tracce che ufficialmente «incrociano» 37 canzoni (con qualche versione inedita) dei Beatles. In realtà le sorprese nascoste sono decine, come il finale della versione demo di «Strawberry Fields Forever» con furtivi accenni di «Penny Lane», «Piggies» e «Sgt. Pepper’s». Un invito a cena per Beatles-maniaci! Ancora più interessante il dvd (solo audio, in versione 5.1 surround) che offre una selezione più ampia. In attesa di vedere schierati i due fronti, proponiamo alcuni famosi critici:

Rolling Stone – Robert Christgau anticipa al Corriere: «Un’operazione meglio riuscita e meno ridondante di quanto pensassi. Affascinante, piacevole, fatta da mani esperte. Non c’è “Michelle” ed è positivo, peccato che dei primi Beatles ci sono solo pochi secondi di “I Want to Hold Your Hand”. Resta comunque la visione dei Beatles di George Martin che sarei molto scettico nel definire quinto Beatles, i geni erano i quattro. Alla fine è un po’ troppo dolce e offre una visione fin troppo rassicurante del mondo».

The Guardian – Alexis Petridis offre una doppia analisi: «La cosa buona non sono tanto i mix fra brani diversi che a volte funzionano e altre meno, quanto la rimasterizzazione delle vere e proprie canzoni. La tecnologia ha fatto passi avanti ed è incredibile sentire particolari che prima sfuggivano».

Telegraph – «Il risultato è una lunga e tortuosa fuga di giustapposizioni, stratificazioni, rimandi autorefenziali e vari trucchetti magici che potrebbero classificare l’album come la miglior compilation mai realizzata».

Ma le sorprese non finiscono qui… sono in arrivo due album di cover: uno chill out («A Tribute to The Beatles – Chill Out Versions») e uno metal («Butchering the Beatles») con Alice Cooper, Lemmy dei Motorhead e Billy Idol nel cast.