Ragazze cantano test per stonati

Se state cercando un test per stonati online significa che vi piace cantare, come è giusto che sia, dato che prima di tutto il canto fa stare bene. Anche se vi dilettate sotto la doccia e non ambite a partecipare a X Factor, però forse avete qualche dubbio sul fatto che siate o meno intonati. Certo una scuola di canto potrebbe fare al caso vostro, ma se volete testare in fretta la vostra presunta musicalità, in questo articolo scoprirete come fare e soprattutto da cosa dipende il fatto che alcune persone sappiano cantare meglio di altre.

Il mondo si divide davero in intonati e stonati? Di certo i primi a torto o a ragione non hanno alcuna difficoltà a cantare in compagnia esibendo la propria voce, mentre gli altri, spesso muovono le labbra appena, consapevoli del loro limite. Ma è proprio vero che le differenze tra queste due categorie sono così nette e ci accompagnano dalla nascita? Ovviamente no. In questo articolo cercheremo di scoprire i segreti della musicalità.

Stonati non si nasce, si diventa

C’è una particolare predisposizione al canto fin dalla nascita o l’educazione musicale ha un peso fondamentale sulla musicalità e sull’orecchio di bambini e adulti? I bambini appena nati hanno una grande sensibilità rispetto ai suoni che iniziano ad ascoltare nel grembo materno. Peccato che questa particolare sensibilità delle orecchie, che tutti abbiamo dalla nascita, nel corso della vita possa andare persa, proprio perchè non viene mai utilizzata.

Secondo un recente studio quindi non si nasce stonati, ma è sempre e solo è l’abitudine all’ascolto e l’esercizio alla musica a fare la differenza. Essere intonati, ovvero riconoscere l’altezza delle note e sapere riprodurre con la voce gli intervalli che intercorrono tra note di una melodia, non è un fatto innato. Così come impariamo a camminare o a parlare, anche l’orecchio ha bisogno di essere educato. Ma chi si occupa di educare l’orecchio?

Educare l’orecchio

Se la scuola nello studio della musica purtroppo è quasi totalmente assente, il compito è lasciato ai genitori. Certo una società ideale non dovrebbe lasciare alle famiglie la responsabilità di educare i propri cittadini, specie, se come hanno dimostrato Steven Demorest della Northwestern University e Peter Pfordresher della University at Buffalo di New York, la pratica regolare del canto e della musica è la chiave per sviluppare un attitudine, trasformando il canto in un gioco che ci accompagnerà per tutta la vita.

Ci sono famiglie dove la musica è un fatto importante e i bambini fin dalla nascita sono stimolati a suonare uno strumento o ad ascoltare buona musica, mentre altri genitori considerano l’argomento secondario e ignorano totalmente anche di stimolare le capacità vocali dei figli. Sbagliano perchè secondo questo studio cantare è un pò come suonare uno strumento: nessuno nasce sapendo suonare il pianoforte o la chitarra.

Avere una buona intonazione

Confrontando l’accuratezza dell’intonazione di tre gruppi di persone scelte tra bambini della scuola materna, elementare e università, gli studiosi hanno rilevato un notevole miglioramento nel canto tra scuola materna e elementare, quando la maggior parte dei bambini riceve più lezioni di musica. Successivamente, negli adulti, l’accuratezza dell’intonazione cala ancora a livello prescolare e la causa sarebbe una sola: la mancanza di esercizio.

Adesso che sapete di cosa si tratta, è venuto il momento di risvegliare il talento che c’è in voi. Non è mai troppo tardi per imparare a cantare intonati anche se alcune persone hanno più facilità rispetto ad altre. Inutile negare l’esistenza di un talento naturale, ma l’intonazione può essere insegnata e sviluppata utilizzando la voce regolarmente. Con l’esercizio non si arriverà ad avere un orecchio assoluto  ma sicuramente a cantare intonati sotto la doccia.

Se la capacità di emozionare con un timbro particolare della voce è un dono naturale che un bimbo può scoprire di avere con un effetto viruoso su autostima e studio del canto, viceversa se un bambino si ritiene stonato, o così viene definito dagli altri, la stima di sè sull’argomento crolla ai minimi termini con buone possibilità che da adulto arrivi a considerarsi una specie di sordo tonale.

Essere stonati

Se proprio non riuscite a cantare o vi sentite irrimediabilmente ‘stonati’, potreste però appartenere alle tre tipologie di individui che rientrano scientificamente in una patalogia chiamata amusia. Questo disturno è stato studiato approfonditamente da Isabelle Peretz del Department of Psychology dell’University of Montreal, massima autorità mondiale per ricerche sui meccanismi cognitivi e i disturbi del senso musicale.

L’amusia è un disturbo congenito o susseguente a danno cerebrale che secondo i risultati elaborati dalla Dott.ssa Peretz riguarda circa quattro persone su cento. La neurologa conduce da anni studi sull’intonazione della popolazione anche con test per stonati online che negli scorsi anni si è protratto per 7 anni ricevendo quasi 300 mila risposte. Chiunque poteva partecipare semplicemente ascoltando 30 brevi coppie di sequenze tonali.

Soffrire di amusia

Il test online chiedeva se le due melodie presentate erano uguali o se si avvertita una leggera differenza. Alla fine dell’esperimento veniva restituito un punteggio di abilità percettiva musicale. L’esperimento ha rappresentato un campione davvero rappresentativo della popolazione che ha consentito di arrivare ad alcune conclusio sulle varie forme di amusia.

Non c’è un solo modo per essere stonati. Se siete incapaci di riconoscere una melodia o di riprodurla correttamente, siete sordi tonali. Non imbroccate nemmeno un battito di mani insieme al resto del pubblico ai concerti? Chi non va a tempo è definito sordo ritmico. C’è poi chi non riesce proprio ad identificare neppure i suoni ambientali, come il pianto di un neonato o l’abbaiare di un cane.

Test per stonati online

Come capire se si è intonati? Ognuno di noi può scoprire se è intonato semplicemente ascoltandosi. E’ sufficiente cantare una canzone su una delle tante basi che si trovano anche su YouTube e registrarsi con lo smartphone e poi riascoltare la propria voce. Una prova per avere la certezza di non essere stonati la si può trovare su internet su tonedeaftest.

E un test online che tutti possono fare ascoltando due note e confrontandole per cercare di se sono uguali, se una è più acuta o grave dell’altra, oppure se una sequenza di suoni va verso l’alto o verso il basso. Che punteggio avete ottenuto? Siete stonati come campane o avete l’orecchio assoluto? In ogni caso non preoccupatevi.

La musicalità si può coltivare ed è sempre possibile miglioare l’intonazione della voce o con un maestro di canto, o semplicemente imparando a suonare uno strumento. Ricordatevi che stonati non si nasce e che non è mai troppo tardi per mettersi a cantare risvegliando il talento musicale che c’è in voi fin da quando eravate nella pancia di vostra madre ad ascoltare della musica o i suoni del mondo.