negozio

Quel negozio settimana scorsa non c’era… e non è detto che che ci sarà tra due! Lo dice la parola, i temporary shop sono negozi temporanei, per un consumo mordi e fuggi, da brivido urgente.

Tendenza della civiltà moderna che tutto divora in fretta e specialmente tenta di far entrare in un negozio persone in prospettiva che prima o poi comperino qualcosa – ci dicono per fare andare avanti il mercato e l’economia – i temporary shop da qualche tempo nascono come funghi nelle nostre città. Qualcuno dice che servono per contrastare la crisi, offrono sconti fino al 70% e creano forti aspettative, altri li interpretano come segno di vitalità dei tempi moderni, in fondo non servono solo a vendere. Un negozio che appare dal nulla può pubblicizzare un brand, far parte di eventi locali come fiere, convention o lanciare nuove linea di prodotti.

Di certo i negozi temporanei sono un potente mezzo di pubblicità che coinvolge il consumatore fino a farlo diventare attore protagonista della scena di uno spot. I negozi pop-up, come li chiamano in America, aggiungono al brivido della novità l’urgenza dell’acquisto effimero e quindi avranno lunga vita, specie nel campo della moda e dei prodotti per la persona.