Notizia telegiornale, folla protesta

Telegiornali italiani e programmi di attualità di approfondimento hanno sempre avuto il compito di mostrare la realtà, spiegare gli avvenimenti, piuttosto che influenzare le persone. Se conoscere i fatti è fondamentale per fare scelte consapevoli sul piano politico, sociale, culturale, etico ed economico, non è detto che nei Tg nazionali le notizie non vengano in qualche modo mediate dall’editore di riferimento anche sul piano politico.

Il problema dell’informazione libera non riguarda solo la televisione, ma certamente i telegiornali italiani anche a livello di audience devono vedersela sempre in modo maggiore con il web. Oltre ai quotidiani nazionali esistono blog, siti di notizie e social network, che completamente disintermediati da un editore, soffrono tutte le storture del caso a livello di fake news o di click acquistati.

Telegiornali tv Tg online

Il pubblico televisivo sta invecchiando con evidenti problemi all’orizzonte. Se i telegiornali italiani nazionali sono stati sempre influenzati dalla politica, è anche vero che si tratta di fonti autorevoli sottoposte al controllo delle autorità competenti. Sul web viceversa ognuno fa e dice ciò che vuole: basta pagare per comprare follower e click arrivando direttamente agli utenti, spesso incapaci di scindere un messaggio sponsorizzato da uno autorevole scritto da un giornalista o commentatore di lunga fama.

In particolare nelle fasce di età più giovani i telegiornali italiani e di ogni parte del mondo se la devono vedere con i social network come fonte di primaria di informazione non senza problemi a livello di fake news. Secondo i nuovi dati dal Pew Research Center relativi agli Usa, l’informazione televisiva sarebbe ancora preferita dal 44% degli americani, contro un 34% che preferisce cercare notizie sul web, il 17% su carta stampata e il 7% su Facebook.

In particolare vengono preferiti telegiornali locali, più attenti alle problematiche degli utenti. La ricerca, pur confermando l’avanzata dei media digitali, sostiene che i media tradizionali potranno continuare ad avere una larga diffusione se sapranno sfruttare la loro capacità di mediare le notizie oltre un flusso continuo di notizie in particolare se riusciranno ad attrarre bravi giornalisti.

Rai e Mediaset stanno già pensando come calibrare le loro fonti di informazione sulle abitudini di un pubblico sempre più connesso e meno incline ad accendere la tv per guardare i notiziari. La concorrenza online si fa sentire per tutti. Non è detto provochi una diminuizione complessiva degli utenti, ma sicuramente causerà una riorganizzazione delle redazioni per ottimizzare Tg in tv e online.

Telegiornali in streaming

Per quanto riguarda l’audience classifica dei telegiornali più visti in Italia ci sono Tg1 e Tg5 con circa 5 milioni di spettatori alle ore venti e circa 3 milioni alle ore tredici. Seguono i Tg regionali, poi il Tg2 e i Tg3 con circa 2 milioni di spettatori nell’edizione serale, mentre il tgLa7 è oltre il milione. Lo share del Tg1 delle ore venti è oltre il 20%. Questi dati sono comunque in continua evoluzione dato che tutto il comparto dei media tradizionali (canali televisivi, radio e stampa) hanno un avversario sempre più agguerrito negli editori in internet.

Il fenomeno non riguarda solo l’Italia, ma tutto il mondo. Se i telegiornali in diretta streaming oggi si possono vedere su smartphone in qualsiasi momento della giornata, gli italiani passano molto tempo sui media digitali. Di seguito una guida per non perdere nessuna delle ultime notizie e informazioni su eventi 24 ore su 24 tramite web con la possibilità di rivedere edizioni passate e la possibilità di guardare e commentare i programmi in diretta.

TG1 Rai Il telegiornale di Raiuno, primo telegiornale della televisione italiana in quanto a share e anno di nascita, il 1954. Sul sito è possibile vedere le ultime edizioni e gli speciali: cinema, economia, libri, musica ecc.

TG2 Rai Nasce nel 1961 Ed è il notiziario informativo della seconda rete Rai. Sul sito, Edizioni in streaming e varie rubriche di approfondimento

TG3 Rai Il notiziario televisivo di Raitre nato nel 1979 con lo scopo di proporre oltre alle edizioni nazionali anche i tg regionali della RAI di TGRegione. Molto seguita la rubrica Primo Piano in onda ogni giorno sui temi della attualità politica

Rai News 24 E’ un canale televisivo digitale satellitare e terrestre italiano, con una linea editoriale ispirata al canale statunitense CNN e che integra televisione, internet e tecnologie digitali. Notiziari di 15 minuti ogni 30 e altri 15 di approfondimenti giornalistici su fatti di attualità o di interesse generale

TG5 Il primo telegiornale delle reti Mediaset nasce nel 1992. Oggi contende il primato di pubblico al TG1. Sul sito tutti gli aggiornamenti e le ultime notizie in video

Studio Aperto Nato nel 1991 come telegiornale rivolto ai giovani, privilegia notizie di cronaca nera e mondana, dallo spettacolo al gossip

TG LA7 Ultimo nato tra i telegiornali nazionali, è riuscito a trovare una propria strada e ad aprirsi al grande pubblico grazie ad una ottima linea editoriale e alla professionalità dei conduttori

Sky TG24 In diretta streaming le ultime notizie nel mondo con video di rassegne stampa di cronaca, economia, politica, il meteo e molto altro