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Una nuova applicazione per il calcolo delle calorie giornaliere dei cibi con una fotografia. Un metodo semplice e immediato per avere un responso sicuro su ciò che si mangia. Consigli su come distribuire le calorie giornaliere

Quante calorie giornaliere giornaliere sono necessarie per stare bene? Dimenticate tabelle e calcoli matematici per scoprire valori nutrizionali di cibi e pietanze. Nell’era del digitale basta scegliere l’applicazione giusta. O meglio la fotografia. Proprio così, con una foto si potranno analizzare i cibi nel piatto e contare le calorie apportate all’organismo.

Il comodo servizio lanciato dalla Sony sarà collegato alla nota applicazione Lifelog già disponibile gratis per gli utenti Android. Si tratta di controllare e tracciare tutte le attività svolte dall’utente, anche durante il sonno. Mancava giusto l’opzione legata al calcolo delle calorie giornaliere insieme alla rilevazione degli apporti nutrizionali fondamentali. Complicati algoritmi forniscono le indicazione necessarie a catalogare quello che mangiamo dal punto di vista nutrizionale. E non solo.

Il sistema basato sull’intelligenza artificale può immagazzinare i dati raccolti, elaborare una dieta personalizzata e fornire i consigli di mantenimento. Non servono braccialetti smart e sistemi addizionali per farlo funzionare, basta la connessione a internet e naturalmente la fotocamera. In Giappone l’applicazione è stata integrata in Work Performance Plus, un programma in uso nelle grandi aziende interessate a controllare le abitudini dei dipendenti, momenti di pausa inclusi.

Quante calorie assumere al giorno?

Rimane la questione più importante: rendersi conto di ciò che quotidianamente si consuma e magari cambiare abitudini per stare meglio. Se siete interessati all’argomento e non avete idea di quante calorie assumere potete trovare online diversi calcolatori che si basano su età, peso e attività fisica. Il Body Weight Planner ad esempio è uno strumento affidabile e gratuito realizzato dai ricercatori del National Institutes of Health americano.

Tra le altre cose tiene conto del rallentamento del metabolismo con l’avanzare dell’età e può dare una idea più precisa sull’alimentazione personale. Se lo scopo non è dimagrire è sicuramente non ingrassare per allontanare l’obesità come altre patologie importanti. Diabete, problemi cardiocircolatori e disturbi gastrointestinali. Questo dovrebbe essere l’obiettivo principale da perseguire anche con la nuova applicazione della Sony. Ma tutto il settore hi tech è interessato ad entrare nel settore dell’alimentazione.

App per controllare le calorie

Già qualche anno fa ci aveva provato Google con Im2Calories. Un algoritmo capace di calcolare immediatamente le calorie presenti da una semplice foto, anche in bassa risoluzione. Merito di un’analisi dettagliata capace di scandagliare la fotografia fin nei minimi dettagli. Significa individuare persino i condimenti adottati per la sua preparazione o almeno provarci. Ma non è tutto così semplice come sembra. Esistono diversi margini di approssimazione e Im2Calories è rimasto solo un prototipo.

Difficile fornire dati certi soprattutto nella fase iniziale. L’algoritmo deve imparare e immagazzinare più informazioni possibili per i futuri riconoscimenti. Le probabilità di sbaglio di Im2Calories nel calcolo delle calorie giornaliere può variare, circa il 20% in meno. In generale l’intero algoritmo sembra funzionare il 30% delle volte. Forse un margine troppo basso? Secondo gli esperti la stima media delle calorie si avvicina alla realtà. Gli eccessi e le mancanze tendono a scomparire quando si considerano settimane, mesi e anche periodi più lunghi.