tè versato in una tazza dalla teiera

Una tazza di tè da assaporare tranquillamente magari accompagnata da pasticcini e muffins può essere anche un momento di relax e pace meditativa. Ma qual è la sua origine, i benefici e come preparare questa bevanda?

L’ora del tè è una piacevole abitudine che sembra aver contagiato anche il popolo italiano. A colazione, merenda, come aperitivo e perfino come bevanda durante il pasti, il panorama legato al mondo del tè acquista consenso. Sempre più frequentemente si osservano amici e conoscenti di ogni età, mamme, studenti chiacchierare davanti a una tazza fumante. Semplice da condividere: la bevanda calda crea la giusta atmosfera e facilita la convivialità. Tanto che il paragone con il vino è d’obbligo.

Una tazza di tè ricercato e di qualità diventa la soluzione ideale per chi preferisce bevande salutari in alternativa al classico aperitivo alcolico consumato in piedi in locali affollati. Ecco che infusi aromatizzati e speziati sapientemente si uniscono alla lista delle soluzioni green a base di cocktail vegetariani vegan di frutta verdura oppure frullati centrifugati smoothies frutta verdura. Da soli o in compagnia poco importa: gustare e assaporare una tazza di buon tè diventa una coccola ancora più esclusiva se abbinata a un dolcetto o un salatino.

Storia e benefici del tè

La storia del tè è molto interessante ricca di aneddoti e leggende aneddoti e leggende. Il tè simboleggia l’Asia, una bevanda che tranquillizza lo spirito, libera l’intelletto e chiarisce la visione dell’esistenza. Significativo il legame con il buddismo: l’infuso preparato con le foglie di un arbusto sempreverdeCamelia Sinensis‘ originario di una regione dell’India, si diffuse nei monasteri dove gli asceti prolungavano l’ora della bevanda durante tutta la notte per rimanere svegli durante le lunghe meditazioni interiori. Spetta alla Cina il merito di averlo scoperto e valorizzato le proprietà benefiche note in tutto il mondo e in particolare in Inghilterra, Russia dove l’ora del tè è diventato un rito.

In tutto il mondo sono da sempre riconosciute sono le proprietà depurative, digestive e antiossidanti preziose nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. A cui si aggiungono qualità antinfiammatorie, antibatteriche e tonificanti. Discreto è l’apporto di vitamine del gruppo B, i minerali, tannini e caffeina. Anche per il consumo del tè vale la regola della moderazione. L’eccessivo consumo può disturbare il sonno e persino di inibire l’assorbimento di calcio e ferro contenuto nel cibo che si consuma. Attenzione alla pressione sanguigna e allo smalto dei denti.

Qualità e tipi in vendita

Diverse sono le qualità di tè che si trovano sul mercato, dipende dall’epoca della raccolta, il luogo d’origine delle piante, la forma e il colore delle foglie sia prima che dopo la lavorazione, tempi dedicati per la fermentazione delle foglie. I più conosciuti e apprezzati sono quelli neri dal gusto deciso di ottima qualità garantiti da marche note in tutto il mondo in vendita nei normali supermercati, da preferire alle bustine più economiche dal sapore insignificante. Se poi ci si vuole addentrare nello specifico, la varietà e la qualità delle foglie e dei gusti sono da provare presso negozi specializzati, dove è possibile trovare famosi tè inglesi e alcune qualità rare importate direttamente dalla Cina.

Quale tè scegliere? Esistono miscele particolari create da esperti assaggiatori che proprio come enologi, esaminano e selezionano diversi campioni di infusi per realizzare miscele dal gusto inconfondibile. Ce ne sono per tutti i gusti, le varianti si giocano sulla provenienza, la forma, colore, sapore e dal trattamento. I tè verdi sono i più naturali e delicati in quanto non subiscono il processo di fermentazione, seguono gli Oolong i così detti semi fermentati dal sapore aromatico, mentre quelli neri sono decisamente i più forti. Molto pregiato è il tè bianco dal gusto delicato che necessita di un’attenta lavorazione. Ampi spazio alle qualità profumate (al bergamotto e ai fiori di gelsomino tra i più conosciuti) insieme a una variante infinita di miscele bilanciate e strutturate.

Come si prepara il tè?

L’ora del tè necessita di una preparazione specifica. Tovaglia in cotone o lino con tovagliolini abbinati. Forchetta e cucchiaini insieme a piattini di porcellana sono d’obbligo insieme a una teiera capiente e tazze preferite. Ognuno può apparecchiare assecondando il proprio stile: classico impeccabile oppure creativo con abbinamenti colorati e forme diverse. Dimenticate la fretta, i tempi di infusione dipendono dalla varietà del tè: basta seguire le indicazioni e naturalmente il gusto personale. L’acqua è l’ingrediente principale: leggera con un basso residuo fisso non altera i sapori. Anche la temperatura per la bollitura è determinata dal tipo utilizzato: i tè neri hanno bisogno di una temperatura superiore rispetto ai tè verdi e bianchi, più delicati.

Prima di versare l’acqua calda nella teiera è buona regola sciacquarla con un poco di acqua calda per preparala ad accogliere la successiva preparazione. Conoscere i tempi di infusione aiuta a non lasciare troppo tempo a bagno le foglie: si possono riutilizzare anche più di una volta. Il vantaggio è il risparmio e una quantità di teina molto ridotta. Niente zucchero e dolcificanti di alcun tipo: i puristi del tè sono d’accordo a sostenere che per apprezzare le qualità non è necessario aggiungere altro. Ma nulla vieta di abbinarci una prelibatezza. Le ricette dolci ricette dolci e salate salate per accompagnare degnamente il momento del tè sono davvero tante e invitanti.

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