targhe tenco 2015

Il Premio Tenco sembra farcela con le sue proposte dedicare alla canzone d’autore. Ecco i finalisti delle Targhe Tenco 2015 e le loro canzoni

Vieni ogni anno dal 1974, anche il Premio Tenco 2015  ha cercato di premiare la canzone d’onore con una rassegna al Teatro Ariston di Sanremo. Impresa certamente non facile, ma non per mancanza di materia prima. Se apparentemente già dal titolo questa manifestazione potrebbe creare qualche malumore, il primo di tutto in chi non è mai stato nei canoni dell’eccellenza, il Targhe Tenco è stato uno dei premi più prestigiosi e ambiti della musica italiana.

D’altronde uno dei meriti del  Premio Tenco  è proprio stare alla larga da qualunque sterile polemica. Nel corso di tutti questi anni è stata comunque una crearsi una personale cifra stilistica, condivisa dagli organizzatori del Club Tenco, dagli artisti che vi partecipano ed evidentemente dal pubblico. Ma in tempi di clic dilaganti non è certo un’impresa facile continuare a credere che si troveranno cose di diverso rispetto ai numeri e al mercato della comunicazione sociale.

Che poi, quello della canzone d’autore , è un pubblico di nicchia o altro, evidentemente più un problema degli artisti. Nel senso che credere in ciò che si fa, dalle modalità e dal mercato, è sempre più difficile. Anche perchè il mercato non c’è più. In tempi di streaming e di musica gratis, il valore economico della musica , c’è da sperare resti almeno quello artistico.

In ogni caso non sono gli esperti a scegliere il fattore X: scordatevi una corrida alla X Factor. Gli artisti sono chiusi selezionati da 20 tra giornalisti e critici, per sfoltire un pò le versioni di candidature che ogni anno si prevede. Poi è una giuria di 230 giornalisti a scegliere: prima i 5 finalisti di ogni sezione e oltre il vincitore delle stesse. Sono le mieette Targhe Tenco : album dell’anno, album in dialetto, opera prima, interpreti, miglior canzone.

Tanto per capire di cosa stai parlando: nel 2014 la Targa Tenco 2014  per il miglior disco è andata a Caparezza; l’album in dialetto a Loris Vescovo; come opera prima è stato premiato Filippo Graziani, tra gli interpreti Raiz e Mesolella e come miglior canzone è stata premiata “Lettera di San Paolo agli operai” della Virginiana Miller. Ecco i finalisti delle varie sezioni e video da cui puoi ascoltare un estratto delle loro canzoni:

Album dell’anno cantautori