Tanti auguri a te sulla torta

Tra musica e ricordi c’è un rapporto molto stretto. Esistono melodie che tutti impariamo fin dalla nascita ma nessuna canzone accompagna la nostra vita come Tanti auguri a te. Chi ha scritto melodia e testo di questa canzoncina che avrete ascoltato o suonato con pianoforte e chitarra mille volte davanti alla torta? Lo scopriremo in questo articolo e analizzeremo anche lo spartito.

Facciamo prima un salto indietro per scoprire la curiosa storia di Tanti auguri a te, che pur essendo un motivetto gioioso, è finito anche in tribunale per questioni di denaro e diritti d’autore. La canzone di buon compleanno infatti, oltre ad allietare l’età che passa in tutto il mondo, è stata anche una vera miniera d’oro per i suoi autori e non solo. Ma come sempre, quando si parla di soldi nascono i problemi.

Indice

Storia di tanti auguri a te

Partiamo subito col dire che quella che tutti conosciamo come “Happy Birthday to you” non è nata come canzone di buon compleanno. La sua prima versione si intitolava “Good morning to all” e venne pubblicato nel 1893 a Chicago all’interno di una raccolta di canzoni per bambini intitolata “Song Stories for the Kindergarten“. Autrice delle parole fu l’insegnate Patty Hill, mentre Mildred Hill, sorella musicista e organista di spirituals e gospel afro americani, compose la musica.

La prima versione di quella che diventerà la canzone di buon compleanno non c’entrava quindi nulla con l’età che avanza. Solo trent’anni dopo nella strofa comparvero le parole “Happy birthday to you” in una nuova versione del brano che cambiò titolo in “Good morning to you!”. La canzone di “Tanti auguri a te” in questa nuova veste fu inserita nella raccolta di canti “Harvest Hymns”, per altro senza l’autorizzazione delle sue autrici.

All’oscuro delle sorelle Hill, Tanti auguri a te venne inserita con successo in molti spettacoli teatrali e varietà. Il motivetto semplice e cadenzato fece in modo che la canzone di buon compleanno si diffondesse in ogni angolo del mondo, Cina e Corea comprese, fino ad essere cantata da miliardi di persone. Tutto molto prima che si cominciasse a parlare di globalizzazione, internet e social media. Invece di soldi si è sempre parlato.

Diritti d’autore di tanti auguri a te

Il testo della canzone Tanti auguri a te fu pubblicato per la prima volta nel 1911. Nel 1921 la società che ne deteneva i diritti editoriali si sciolse, trasformando la canzone di buon compleanno in opera di dominio pubblico. Il successo del motivetto però suscitava molta attenzione e presto altri editori ne rivendicarono la paternità stampando spartiti e arrangiamenti di ogni tipo.

Dopo alcune battaglie legali un tribunale americano riconobbe alle sorelle Hill la paternità dell’opera e nel 1935 venne pubblicata la prima versione autorizzata dal titolo “Happy birthday to you”. La veste definitiva della canzone Tanti auguri a te aveva un nuovo testo scritto da Clayton Summy. Ogni volta che il brano veniva eseguito, attraverso le società nazionali di diritto d’autore, le sorelle incassavano dei proventi.

Nel 1998 la Hill Foundation cedette le edizioni musicali ad una grande casa discografica, la Warner Music, per un massimo di 95 anni con data approssimativa di scadenza al 2030. Ogni volta che la canzone di buon compleanno veniva eseguita in pubblico in spettacoli teatrali, film ecc. o veniva registrata, l’etichetta incassava piccole somme. Per milioni di esecuzioni all’anno in tutto il mondo la rendita annua era di circa 2 milioni di dollari.

Canzone compleanno in tribunale

La canzone di Tanti auguri a te era talmente nelle orecchie della gente che registi e produttori ogni volta che scoprivano di dover pagare i diritti erano sorpresi o indispettiti. Alcuni studiosi di copyright avevano anche sollevato dubbi sulla legittimità dei proventi incassati, ma nessuno si era mai sognato di sfidare la legge del copyright e le sue sanzioni. Fu solo nel 2013 che una società di produzione cinematografica si decise ad intraprendere una class action nei confronti della Warner.

Impegnata nella realizzazione di un documentario su Happy Birthday, la casa di produzione aveva scoperto che per il solo utilizzo della musica nel film doveva spendere 1500 dollari. Sulla legittimità del copyright di Tanti auguri a te si accese una disputa legale che durò molti anni. Al fine di stabilire da che parte stava la ragione sulla paternità, i giudici dovettero studiarsi tutta la storia della canzone di buon compleanno e le modalità in cui il brano era stato stampato e pubblicato fin dall’inizio.

I giudici impiegarono due anni a decidere chi avesse ragione e nel 2015 arrivò la sentenza. Alla fine gli avvocati non solo hanno ritenuto ingiusta la richiesta economica, ma si sono spinti fino al configurare un reato di appropriazione indebita di copyright. In pratica si è ritenuto che i diritti esclusivi riguardassero solo l’arrangiamento del pezzo, acquistato da Warner a suo tempo, ma non il testo e la melodia.

Tanti auguri a te accordi

Fu George King, giudice della corte federale di Los Angeles, la persona che di fatto liberò la canzone da vincoli di copyright restituendola al dominio pubblico. La Warner music dovette anche rimborsare 14 milioni di dollari di costi di licenze. Oggi “Tanti auguri a te” si può suonare e usare gratis in film, spettacoli teatrali o televisivi. Nel frattempo miliardi di persone l’hanno comunque suonata e cantata a squarciagola davanti alla torta per festeggiare il compleanno di amici e parenti.

Tutta la sanno cantare, ma come accompagnare Tanti Auguri a te con chitarra o pianoforte? Dal punto di vista del linguaggio musicale la canzone di buon compleanno è estremamente semplice. Armonicamente parlando é formata da tre accordi in tutto, costruiti sulla dominate che risolve sulla tonica. Il tempo é un valzer in 3/4. Ecco lo spartito:

tanti auguri a te spartito

Suonare tanti auguri a te

A tutti sarà capitato di volere suonare Tanti auguri a te alla chitarra. Come fare? La tonalità più semplice per suonare la canzone di buon compleanno con la chitarra è il Sol maggiore perchè non c’è il barrè. I tre accordi da suonare sono in successione SOL, RE e DO. Il video tutorial che segue spiega bene anche dove mettere le dita. In inglese le sigle da suonare sono descritte come G, D e C.

I principianti possono suonare Tanti auguri a te anche nella tonalità di LA maggiore con l’accordo di LA seguito da MI e RE. Nella tonalità di Do maggiore invece gli accordi per chitarra o pianoforte diventano DO, SOL e FA. Insomma non rimane che provare con un minimo di pratica e… buon compleanno?