“Syd Barrett. Scritto sui rovi” è un’opera che esplora la vita e il lascito del leggendario fondatore e primo frontman dei Pink Floyd, offrendo una finestra intima e riflessiva sulla sua complessa esistenza

“Syd Barrett. Scritto sui rovi” di Luca Chino Ferrari è una lettura per chiunque voglia approfondire la controversa figura del musicista inglese. L’autore attraverso scritti e interviste offre una prospettiva unica, mescolando rigore documentaristico e passione personale in un ritratto intimo e complesso di un genio fragile, un artista che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica rock.

Il libro non è una biografia tradizionale ma è un viaggio meticoloso attraverso le varie fasi della vita di Barrett; è un mosaico di esperienze, aneddoti e riflessioni che cercano di catturare l’essenza sfuggente di un artista enigmatico. Ferrari utilizza un approccio narrativo che mescola fatti documentati con interpretazioni personali, riuscendo a mantenere un equilibrio delicato tra oggettività e sensibilità emotiva.

Fin dal primo capitolo, in cui l’autore descrive il suo incontro con il fondatore dei Pink Floyd, si comprende come attorno alla vita dell’artista, oramai ritiratosi a vita privata, ci sia qualcosa di mistico e misterioso che sfugge alle catalogazioni. Perchè nel 1972 Barrett abbandonò le scene? Per rispondere non rimane che navigare tra realtà e immaginazione in un viaggio attraverso le varie fasi della sua vita raccontate da chi lo ha incontrato o ci ha lavorato.

Colleghi, musicisti, manager ne tracciano un ritratto inedito che riesce a catturare la fragilità di Barrett. Il suo mondo interiore, come per molte altre rockstar complesso e spesso tormentato, rende il lettore partecipe delle sue lotte interne e delle sue vittorie artistiche. Ci si interroga sul suo progressivo allontanamento dalla scena musicale, sui dettagli della sua fragilità mentale e sulle difficoltà incontrate nel tentativo di mantenere una carriera stabile.

L’autore tratta questo periodo con grande rispetto, evitando sensazionalismi e cercando di comprendere le motivazioni profonde dietro le scelte di Barrett. La descrizione del ritiro nella casa di famiglia a Cambridge e sulla fuga da un music business che non faceva più parte del suo percorso, offre uno sguardo commovente su un uomo che, nonostante tutto, cercava pace e anonimato.

Il libro, accessibile sia ai fan dei Pink Floyd che ai nuovi lettori curiosi di conoscere la storia di un’icona del rock, sottolinea anche come la figura di Syd Barrett, scomparso a 60 anni nel 2006, abbia continuato a influenzare generazioni di musicisti e fan. Nonostante la sua carriera sia stata relativamente breve, il suo mito è cresciuto negli anni, alimentato dalla sua misteriosa assenza e dall’immortalità delle sue opere.


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Titolo: Syd Barrett. Scritto sui rovi
Autore: Luca Chino Ferrari
Editore: Zona


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.