suonerie android iphone

Arriva direttamente dall’Inghilterra Mosquito, la suoneria pensata solo per teenagers: suona a frequenze così alte che solo le orecchie dei più giovani sono in grado di ascoltarla. Sembra fatta apposta per la gioia degli studenti, che in questo modo potranno infrangere i divieti sull’uso del telefonino a scuola evitando i richiami dei prof. e le immancabili note sul registro.

Se il cellulare per molti è diventato un compagno inseparabile, altrettanto inopportuna è in certe occasioni la sua suoneria: cinema, ristoranti, teatri, musei, in un trionfo di maleducazione a cui non si sottraggono nemmeno le aule di scuole e università. Allora non mancherà di far discutere questa trovata, che più che educare le nuove generazioni ad un uso moderato del cellulare, sfrutta la sensibilità delle loro orecchie.Già ampiamente utilizzata anche negli Stati Uniti, la moda della suoneria “anti matusa” non mancherà di arrivare anche sui banchi delle nostre scuole.

Il suo segreto è semplice: sfrutta il normale calo di prestazioni dell’udito umano, che con l’avanzare dell’età perde la capacità di ascoltare le frequenze più acute.Ed infatti, più che di suoneria, si tratta di un fischio prolungato che tocca i 17 mila hertz di frequenza, livello spesso non percepibile già con l’avvicinarsi dei trent’anni. Niente di strano, basti pensare che la voce umana, anche quella più acuta, non supera gli 8 mila hertz. Una curiosità: Mosquito, il nome ufficiale della suoneria, è lo stesso dell’apparecchio brevettato per fare sloggiare i teenagers (vedi articolo) ed evitare che stazionassero davanti ai locali infastidendo i passanti. Come dire: chi la fà, la aspetti. L’unica cosa che stupisce, è che l’originale idea non sia scaturita dalla fervida furbizia italica.

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