Non è solo un passatempo da fare al ristorante. Suonare bicchieri di vetro è una pratica che risale alla storia della musica. Ma oggi c’è chi la reinterpreta in modo personale

Al ristorante sarà capitato a tutti di provare a produrre dei suoni passando il dito umido sul bordo di un bicchiere. Ma forse nessuno potrebbe immaginare che suonare bicchieri di vetro opportunamente riempiti è un’arte che consente di ottenere una vera orchestra suonando qualsiasi canzone. In questo video potete ascoltare ad esempio l’incredibile performance di un musicista con il tema di Super Mario Bros. Un classico delle cover realizzate nei modi più strani sulla rete. Questa volta il successo è assicurato e il brindisi finale anche.

Ma se oggi suonare bicchieri di vetro rappresenta una stranezza da circo da migliaia di click in rete, nella storia della musica le cose vanno un pò diversamente. Infatti c’è un vero e proprio strumento che sfrutta le vibrazioni del vetro e che fu inventato nel ‘700 in Germania. Il suo nome è armonica a bicchieri o glasspiel e a testimonianza che non si tratta di uno scherzo, venne utilizzato da molti compositori famosi inclusi Mozart, Beethoven, Carl Philipp Emanuel Bach e Donizetti. Lo strumento è costituito da un’asta su cui ruotano dei cilindri di vetro. Appoggiando le dita si ottiene il suono.