street food

Portare in strada la tradizione italiana si può. Ecco che nascono e si diffondono le cucine che si spostano a bordo di apecar o camion per proporre street food, o meglio, piatti tipici o rivisitati da chef importanti da gustare in piedi, seduti, passeggiando, da soli, in compagnia o da portare via

Pochi ingredienti ma ‘giusti’, tante specialità regionali e, soprattutto il prezzo accessibile, fanno di questa alternativa su ruote una realtà appetitosa che si sta diffondendo in molte città italiane. Da Milano a Bari a bordo di apecar o camioncini multiformi e colorati, per proporre le classiche pizze, tigelle, arrosticini, piadine cucinate secondo la tradizione regionale oltre ai piatti poveri dimenticati. Qualche esempio è d’obbligo, giusto per stuzzicare l’appetito: si parte dagli arancini siciliani, quello rosso con carne e salsa di pomodoro, quello bianco con prosciutto e formaggio ragusano oppure più leggero con riso integrale e spinaci bolliti da gustare anche a Milano, mentre bisogna spostarsi nella zona del Parco del Gargano per incrociare l’apecar che dispensa pane e pomodoro al cucchiaio con tipico cous cous di verdure e formaggio di capra.

E che ne dire degli hamburger di Chianina doc e hot dog di maiale toscano cucinati al momento? Basta stare all’occhio per riuscire a individuare almeno uno dei il truck food di color rosso che da Firenze partono per andare in giro chissà dove, mentre sicuramente a Roma si possono gustare panini gourmet, primo fra tutti quello con pastrami di lingua, salsa senapata, giardiniera, ciauscolo (su ordinazione). Non tutti però si accontentano delle tre ruote e preferisce avere sotto mano un vero e proprio camion… è il caso dello chef stellato Mauro Uliassi che ha voluto creare un luogo più stabile e accogliente capace comunque di muoversi per portare ovunque le prelibatezze marchigiane precedentemente cucinate nel suo famoso ristorante di Senigallia.