Le migliori piattaforme in streaming per vedere gratis e in abbonamento serie tv, film, dirette sportive e repliche di programmi televisivi. Come funzionano app e tecnologia dei canali on demand su smartphone, tablet, pc, televisori smart e chiavette

Le piattaforme in streaming sono la vera novità dell’intrattenimento televisivo degli ultimi anni. Dopo teatro, radio, televisione generalista e pay tv, i servizi on demand hanno aperto la cosiddetta quinta era dei media. Oggi basta un click per guardare su qualsiasi dispositivo solo ciò vogliamo anche senza spot o interruzioni. Le antenne appartengono all’era geologica del passato, così come i programmi generalisti e lo stesso vecchio concetto di telecomando e televisore.

La tecnologia delle piattaforme in streaming rende superflui i vecchi televisori e decoder. Con la televisione on demand si può creare un palinsesto su misura scegliendo i migliori film, serie, sport in diretta o differita. Bastano computer, tablet o smartphone e una connessione a banda larga veloce. Ovviamente le migliori piattaforme non sono gratis, per guardare le serie più famose è necessario abbonarsi ad uno o più servizi. Quali sono i migliori e quanto costano?

Indice

Significato di streaming

La parola streaming, traducibile come flusso, indica una tecnologia di trasmissione di contenuti da una sorgente all’utente tramite una connessione internet. Oltre a non richiedere antenne, i file non vengono nemmeno scaricati immediatamente nella loro interezza come succede nel download informatico tradizionale. I contenuti multimediali vengono invece scaricati e riprodotti di volta in volta in modo che si possa godere una trasmissione in modo continuo.

La novità dello streaming sta tutto nel termine on demand, ovvero nella possibilità di usare internet per scegliere cosa ascoltare e vedere. Non serve collegare l’antenna del televisore al digitale terrestre, non si usano parabole e anche la tv via cavo di stampo americano appartiene alla preistoria. Per vedere la televisione con un click basta una connessione veloce ad internet e un dispositivo che supporti programmi e app delle varie piattaforme.

Nel caso dello streaming musicale ovviamente i contenuti che si possono ascoltare sono canzoni o podcast audio, mentre lo stream di flussi audiovisivi trasmette video, film, serie tv registrate ma anche trasmissioni live. Il vantaggio delle trasmissioni in streaming rispetto a quelle con antenna è la possibilità di guardare programmi tradizionali, film, sport e partite di calcio in diretta ovunque, in viaggio, sull’autobus o nella pausa compiti.

Le connessioni 5G faranno ulteriomente aumentare la qualità dei video per soddisfare gli utenti più esigenti e il mondo pubblicitario e dei colossi televisivi. Se i dati di ascolto hanno sempre condizionato le proposte dei network radio televisivi, con lo streaming gli investitori pubblicitari possono scegliere perfettamente il target di pubblico preferito con proposte e spot su misura per bambini, ragazzi e adulti.

Vedere trasmissioni in streaming

Da un punto di vista tecnico per vedere le trasmissioni in streaming basta un dispositivo come pc, smartphone o tablet e una connessione ad internet che supporti abbastanza Giga di dati. In mancanza di Adsl fissa o fibra ottica a casa si può usare la connessione mobile utilizzando lo smartphone in tethering. Le offerte oggi facilmente superano i 50 Giga mensili che bastano anche per vedere film e sport senza problemi per molte ore al mese.

Per vedere programmi in streaming con il televisore di casa, i nuovi smart tv hanno preinstallato tutte le app delle migliori piattaforme online. Con qualche decina di euro è sempre possibile trasformare un vecchio televisore in smart tv acquistando una chiavetta con connessione Hdmi. La Fire Tv di Amazon ha risoluzione 4K, Google dispone di un suo Chromecast per interagire con smartphone e tv, mentre Now tv ha una chiavetta Smart stick per fruire dei suoi programmi.

Chi vuole qualcosa di più sofisticato invece deve dirigersi verso set box televisivi come la AppleTV che consente una visione in 4K, di collegarsi ad internet con cavo ethernet per connessioni più veloci e dispone anche di videogiochi sul modello di una console. NvidiaShieldtv è una alternativa simile per dispositivi Android su cui girano una serie di app dedicate ai videogiochi.

Il successo dello streaming

Il successo delle piattaforme in streaming negli ultimi anni è stato impressionante. Se la pandemia ne ha favorito la diffusione, è innegabile che la possibilità di guardare qualsiasi programma televisivo del mondo o film senza uscire di casa, sia una cosa incredibile. Certo sistono anche difetti, a partire dal prezzo fino alla qualità dei contenuti. Inoltre la scelta é talmente vasta che tra nuovi e vecchi film e serie tv alla fine può addirittura risultare spaesante, ma non abbastanza per scoraggiarre gli utenti.

Secondo una indagine di Ampere Analysis sono 400 milioni gli abbonati alle piattaforme n Europa e America. Per vedere serie tv, film e programmi creati ad hoc negli studios delle grandi corporation le famiglie americane hanno in media quattro abbonamenti per famiglia, contro i due degli europei. Se i film al cinema perdono spettatori, a casa si guarda di tutto, tanto che Juniper Research prevede che nel 2025 ci saranno due miliardi di abbonamenti.

Lo streaming tv in Italia secondo i dati di EY conta già di oltre 8 milioni di abbonamenti, più di quelli delle pay tv. Per gli operatori esistono notevoli margini di crescita dovuti ai vantaggi rispetto alla pay-tv e alla televisione tradizionale. La vera rivoluzione è rappresentata dalla possibilità di scegliere un palinsesto su misura e di guardarlo ovunque e ad ogni ora. Questa novità è particolarmente apprezzata dalle generazioni dei Millennials abituate all’utilizzo dello smartphone e dei nuovi dispositivi in ogni momento della giornata.

Tv on demand è sostenibile?

Come nel caso della musica digitale, anche nel caso dello streaming televisivo l’impatto sull’ambiente non è indifferente. Se decine o centinaia di milioni di persone improvvisamente decidono di stare a casa ad ascoltare musica o a vedere film, sicuramente qualcosa cambia anche per il pianeta terra. Secondo le stime realizzate da carbonbrief le abbuffate di serie tv consumano molta energia che può essere più o meno sostenibile a seconda di come viene prodotta dalle nazioni.

L’impronta di carbonio dello streaming tv varia quindi a seconda del paese, ma anche dal tipo di dispositivi utilizzati e dalla connessione. Uno smartphone consuma anche cento volte meno energia di un televisore, ma il 70% di film e serie si guardano su smart tv.  La banda larga potrebbe anche inquiinare meno delle connessioni 4G o 5G. Sta di fatto che alla fine per un’ora di cinema guardato in tv si producono circa 71,49 grammi di CO2, quando un’auto ne produce 100 grammi per chilometro.

Utilizzare le piattaforme di streaming per vedere film e serie non ha certo un impatto indifferente, ma come nel caso della musica, eliminare cd e dvd ha ridotto la plastica e anche gli eventuali viaggi in auto per recarsi al cinema. Se un calcolo complessivo di vantaggi e svantaggi non è facile, è altrettanto chiaro che tutta l’industria dei contenuti digitali deve affrontare il problema dell’impatto ambientale in modo risoluto.

Piattaforme streaming gratis

Sul modello dei servizi musicali esistono sia piattaforme di streaming tv che trasmettono gratis che in abbonamento. Per chi non vuole sborsare soldi ci sono app come RaiPlay o Mediaset Play per rivedere gratis i programmi e film andati in onda in televisione i giorni prima. Netflix, Amazon e YouTube realizzano invece produzioni originali in esclusiva solo per gli abbonati, suddivise per categorie e gusti con novità e classifiche.

Le piattaforme di streaming gratis sono perlopiù la versione online dei network televisivi tradizionali. Si possono quindi vedere i programmi Rai, Mediaset e delle altre tv locali, sempre senza essere condizionati dagli orari. Basta collegarsi quando si vuole e scegliere cosa vedere, in diretta o differita.

RaiPlay Un catalogo di programmi Rai andati in onda e ora disponibili gratuitamente per la visione in internet: fiction, spettacolo, musica, viaggi e molto altro

MediasetPlay Offre tutta la programmazione delle reti mediaset gratis on demand con la possibilità di rivedere i programmi preferiti in ogni momento

La7 Portale dove rivedere in streaming tutte le trasmissioni della televisione in chiaro e i programmi in diretta direttamente su smartphone o pc

Cielo Il link per vedere film, documentari e programmi sportivi trasmessi dalla rete in chiaro dei canali Sky

DMax Tutti i format televisivi disponibili alla visione gratuita con smartphone, tablet e computer collegati alla rete

Boing Rete televisiva dedicata ai bambini e ragazzi trasmette in live streaming cartoni animati, telefilm e documentari

Camera dei deputati Esiste la possibilità di assistere in diretta alle sedute in aula della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano a Palazzo Montecitorio a Roma

Senato della Repubblica Una finestra sull’attività del Senato con informazioni, eventi e video delle sedute

Coolstreaming Presenta una raccolta di canali Iptv disponibili gratuitamente. dalla musica fino agli eventi sportivi da seguire in diretta

Streaming in abbonamento

Le migliori piattaforme di streaming a pagamento non si limitano ad essere una copia delle tv generaliste ma offrono contenuti originali e alternativi, non solo televisivi, ma anche cinematografici. Prima di scegliere a quale servizio abbonarsi conviene informarsi sul palinsesto. Diversificare è la parola d’ordine delle major dell’intrattenimento digitale per venire incontro agli interessi del pubblico.

Molto seguiti sono i programmi che propongono casi di cronaca e storie vere capaci di informare e appassionare il pubblico. Il cibo è un altro argomento che va per la maggiore. I nuovi canali si inventano sempre nuovi format originali tra ristoranti stellati e menù innovativi d’alta cucina. Programmi e serie in lingua originale sono doppiati o con sottotitoli, così i documentari su natura e non solo.

Esistono ovviamente piattaforme in streaming con cataloghi di vecchi film, serie cult e cartoni animati. Se non si vogliono perdere nuovi film e serie tv, l’unico modo è stipulare più contratti ma con un costo abbastanza elevato. Al costo di un biglietto è possibile vedere sul proprio televisore anche gli ultimi film di successo in contemporanea all’uscita nelle sale. I programmi preferiti si possono guardare in qualsiasi momento su ogni supporto e scaricare su smartphone, tablet e persino su console per videogiochi.

Netflix Offre la possibilità di acquistare singolarmente diversi contenuti a pagamento: film e video on demand, Pay TV e TV tradizionale con canali a scelta senza necessità di installare parabola né decoder satellitare con recensioni degli utenti.

Apple Tv+ Inutile sottolineare l’importanza di questo operatore che offre la possibilità di guardare film e programmi originali su tutti i dispositivi Apple come iPhone, iPad, Mac e Apple Tv.

PrimeVideo Il servizio di Amazon per guardare serie tv e film originali o di grande successo. tramite un abbonamento ci si può collegare con ogni tipo di dispositivo

Nowtv L’offerta di Sky on demand basata su cinema, serie tv, sport, calcio e programmi di intrattenimento tra i più amati dal pubblico, da X Factor fino a Masterchef e documentari

Disney+ L’ultima arrivata tra le streaming tv con un catalogo infinito di film classici prodotti dalla casa madre oltre alla Pixar, Mavel e a trasmettere i documentari della National Geographic

Chili Azienda europea che offre prime visioni cinematografiche a noleggio on demand o film da rivedere in 4k ma anche vendita di dvd e merchandaising

TIMvision Senza antenne e parabole, basta la sola linea telefonica e un collegamento Alice Adsl ad alta velocità per accedere ai contenuti inclusi nell’abbonamento base: film, sport, informazione e musica oltre a tutta la programmazione dei 3 canali di RAI, MTV, La 7, Class News, Class CNBC

Mymovieslive Propone un ampio catalogo di film in streaming e si differenzia dalla concorrenza per l’offerta dal prezzo contenuto

Risparmiare sugli abbonamenti

L’abbonamento alle piattaforme di streaming costa un minimo di 5,99 euro al mese per un solo dispositivo connesso. La qualità della definizione dei programmi risulta essere proporzionale al prezzo. Per chi vuole risparmiare anche con Netflix non mancano gli escamotage. Non siamo a livello del file sharing ma anche qui il pubblico non pagante si allarga a dismisura.

In America il fenomeno di chi trova espedienti per risparmiare sull’abbonamento in streaming è ampiamente diffuso tra gli studenti del college. Le cifre diffuse da un sondaggio condotto da LendEDU su seimila studenti dicono che il 90% dei millennials segue quotidianamente Netflix, ma ben più del 62% utilizza l’account di amici e parenti. Anche l’Italia partecipa a questo gioco grazie a piattaforme di condivisione.

Together Price ad esempio permette di trovare compagni online pronti a suddividere le spese di abbonamento. Il fenomeno di condivisione degli abbonamenti di Netflix è ovviamente ben conosciuto anche dai responsabili del servizio che, almeno per ora, sembrano fare finta di niente. Come ai tempi del peer to peer alle major dell’intrattenimento, pazienza se qualcuno riesce a vedere film gratis o a pagarli meno, anche questo è marketing.

Piattaforme tv in offerta

Synamedia ha sviluppato un software basato sull’intelligenza artificiale in grado di smascherare i furbi che sarebbero circa il 35% degli utenti. Il pubblico vuole contenuti sempre più originali ed esclusivi ma non può sborsare un sacco di quattrini per abbonarsi a più piattaforme. Se film, serie e programmi possono costare centinaia di milioni di dollari, per le aziende la priorità è produrre qualità contenendo i costi per gli utenti.

Ecco che per assicurare il futuro dello Svod (Subscription Video on Demand) le piattaforme di streaming stanno studiando nuove alternative per attrarre nuovi abbonati. Tra le strategie per diminuire il prezzo dell’abbonamento o renderlo più appetibile, Disney offrire sconti sui suoi prodotti di marca agli utenti mentre altri servizi offriranno abbonamenti low cost ma con spot pubblicitari.

Secondo l’indagine Digital Media Trends di Deloitte gli utenti più giovani sono essere maggiormente disposti a sobirsi qualche spot in cambio di uno sconto sull’abbonamento. Se Hbo Max e Discovery+ in cambio di pubblicità daranno la possibilità di fruire di programmi completamente gratis, quattro minuti di spot in un’ora faranno risparmiare due dollari su Netflix e anche la versione Essential di Paramount costerà meno con interruzioni commerciali limitate.


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Autore: Redazione
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