negozio bellezza

Si chiama Story il negozio aperto a Manhattan da una signora intraprendente con un passato di consulente per grandi aziende che ha inventato una nuova formula per invogliare lo shopping basata sulla modalità espositiva di prodotti ma anche di servizi capaci di raccontare una storia.

Un filo conduttore guida il tema della storia che si dipana tra espositori e scaffali del negozio chiamato per l’appunto Story. Al posto di scritture e illustrazioni, a raccontare una storia ci sono gli oggetti e servizi come workshop a tema. Qualche esempio passato? Con ‘Art Story’ si è spaziato dai dolci ispirati da opere d’arte famose, agli incontri con artisti eclettici, fino alla creazione di pezzi di abbigliamento personalizzati e workshop per bambini sull’arte.

Una vera e propria factory che si rinnova periodicamente ogni quattro/otto settimane: chiude e smonta tutto l’allestimento per crearne uno totalmente nuovo con la nuova storia incorporata fatta di eventi, persone e oggetti che si danno appuntamento per condividere nuove esperienze. Come la ‘Wellness Story’ dalle lezioni di Pilates alle essenze floreali a base di prodotti naturali.

Insomma, si tratta di prodotti innovativi, idee creative e storie di vita che si raccontano e animano lo spirito di questo negozio situato, non a caso, nel quartiere Chelsea di Manhattan, in una zona di confluenza di movimenti artistici alternativi, dove le gallerie d’arte sono di casa e la creatività non ha fremi inibitori.

Un monito ai giovani imprenditori? Forse, vero è che in tempi di crisi il business diventa sempre più originale e in continuo cambiamento magari ispirandosi ai trend del momento. In questo caso lo spunto viene dal marketing ed è racchiuso in una parola, storytelling, ovvero raccontare il brand attraverso una storia che sappia coninvolgere il consumatore.