La storia dei cd ha un nome e cognome: Norio Ohga, considerato il padre dei compact disc e artefice della grande rivoluzione che ha riguardato il modo di ascoltare musica delle recenti generazioni.

E’ lui che ha voluto e imposto lo sviluppo dei compact disc così come li conosciamo, con un diametro di 12 cm per consentire che contenessero 75 minuti di musica ininterrotta, sufficienti per memorizzare la Nona Sinfonia di Beethoven nella sua interezza. Sembra passato un secolo, ora la musica si scarica online più o meno legalmente e tra qualche tempo sembra si ascolterà quasi esclusivamente ‘sulla nube’. I cd sembrano destinati al tramonto e se ne parla come appartenessero a un remoto passato, ma in realtà dalla loro introduzione sul mercato sono passati circa 30 anni.

L’intraprendente giovanotto giapponese che sognava di diventare un cantante d’opera e che alla fine divenne il presidente della Sony, fu reclutato come consulente dalla dirigenza della società, che allora si chiamava Tokyo Tsushin Kogyo KK (nota anche come Totsuko e solo più tardi come Sony), alla fine del 1950, grazie ad una lettera in cui si lamentava della qualità del suono dei registratori a nastro.

Forse fu proprio l’amore per la musica a consentire a Norio Ohga di scalare le gerarchie dell’azienda fino a diventare presidente di Sony dal 1982 al 1995, direttore generale fino al 2000, rimanendo poi consulente senior fino alla sua recente scomparsa all’età di 81 anni. Appena divenuto presidente ebbe il merito di credere al cd come supporto musicale in grado di sostituire il vinile per praticità e soprattutto qualità del suono. L’idea non fu sua, il cd fu studiato dal 1970 ma venne ignorato dai suoi predecessori.

Il primo cd e relativo lettore della Sony uscì nel 1982: in soli cinque anni il cd scalzò nelle vendite i dischi in vinile entrando nelle case di tutto il mondo e diventando per vari decenni il nuovo standard della musica, ancor oggi utilizzato, mentre il formato aprì la strada ad altri supporti per il settore dell’intrattenimento, dai cd rom ai dvd. Sotto la sua presidenza, Sony si trasformò così da azienda del settore elettronico a multinazionale dell’intrattenimento globale.

Laureato alla Tokyo National University of Fine Arts and Music e alla Berlino University of the Arts, Norio Ohga sosteneva che per dirigere un’azienda è necessario sapere sfruttare al massimo il talento delle altre persone, un pò come fa con i musicisti un bravo direttore d’orchestra. Cosa che forse nei suoi sogni giovanili avrebbe voluto essere. Comunque un’orchestra ebbe davvero modo di condurla in un evento di beneficenza finanziato dalla Sony: quella volta dalle sue mani non uscì solo il suono di un cd, ma quello della Metropolitan Opera Orchestra di New York.