Broken music, l’autobiografia di Sting che racconta la vita e l’avventura nel mondo della musica di uno dei cantanti in assoluto più noti a livello mondiale, capace di andare oltre il suo tempo diventando trasversale a molte generazioni e generi. Come c’è riuscito?

Certo è raro trovare una pop star capace di mettersi in gioco mostrando i lati nascosti della propria vita e carriera, tra famiglia, amici, amori, tentativi, passi falsi e delusioni. In questa autobiografia di Sting l’ha fatto in modo discreto e gentile, con una scrittura piacevole e coinvolgente, intrecciando la propria avventura musicale con il filo dei ricordi della propria vita di bambino, adolescente, ragazzo e adulto che fugge dalle proprie origini spinto dalla curiosità e dalla voglia di realizzazione personale. La storia di Sting è un racconto appassionato carico di energia e speranza.

Gordon Summer (questo il suo vero nome), figlio di un lattaio e nato nella dura realtà industriale di Newcastle degli anni Cinquanta, si ritrova a suonare il basso quasi per caso in una band di amici. Ma la musica diventerà presto la sua vera passione e l’arma del riscatto: dopo mille tentativi e insuccessi, Sting è diventato uno tra i musicisti più apprezzati dal pubblico e dalla critica internazionale in oltre 20 anni di carriera, prima come leader dei Police, poi come solista e interprete al confine tra pop, rock, jazz e world music. Insomma Broken music oltre ad essere l’autobiografia di Sting è un libro interessante, da regalare a tutti gli appassionati di musica e a chi, magari perchè fresco di vacanza, ha voglia di credere ai sogni che si avverano. Ma anche chi, tornato dalle vacanze, si appresta a sbuffare e a lamentarsi della propria vita o del proprio lavoro, potrà trovare in questa lettura una sana occasione per pensare di essere ancora l’unico vero artefice del proprio destino..!