Realismo all’ennesima potenza tradotto in un film innovativo per la regia di Aaron Sorkin che mostrerà i backstage di tre scene cardini tratte dalla biografia ufficiale di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson.

Trenta minuti per ciascuna scena, è questo il tempo calcolato dal registra Aaron Sorkin, vincitore di un Oscar per la sceneggiatura di The Social Network, ora alle prese con il film sul fondatore della Apple, Steve Jobs morto il 5 ottobre 2011 all’età di 56 dopo una lunga battaglia con il cancro. Si tratta, come ha ribadito più volte il regista Sorkin, di raccontare la vita di Steve Jobs con modalità nuove che non hanno niente a che fare con la tradizionale struttura dei film biografici e in particolare all’ultimo nato, ‘Jobs: Get Inspired’ incentrato sulla giovinezza di Jobs diretto da Joshua Michael Stern.

Ci saranno infatti tre scene soltanto, quella del lancio del primo Mac nel 1984, di NeXt, la società fondata da Jobs dopo aver lasciato Apple, e infine dell’iPod nel 2001, presentate da Sorkin in tempo reale. Sì, ma cosa significa? Il tempo vissuto dai protagonisti del film avrà la stessa durata di quello vissuto dagli spettatori. Quando si parla di innovazione…