startup della musica

Panoramica di nuove idee e progetti delle startup della musica: offerte all’avanguardia che mischiano tecnologia, creatività e consumo capaci forse di delineare le nuove strategie per il futuro delle 7 note

La fiera del Midem che ogni anno si svolge a Cannes è un luogo dove si incontrano produttori, tecnologie, marchi e talenti musicali per presentare nuovi idee e progetti. In questo ambito si sviluppa MidemLab, un concorso vetrina delle migliori idee presentate dalle startup della musica per costruire nuove esperienze di produzione per musicisti e creativi e di consumo per il pubblico. L’evento si tiene in estate, ma di certo l’innovazione non ha stagioni e quindi ve lo ripresentiamo.

Le startup della musica non vanno a Cannes solo per presentare nuove soluzioni per ascoltare o fare musica, per suonare, divertirsi, comporre o per acquistare ogni genere di prodotto che riguarda l’intera filiera dalla produzione ai concerti, ma queste giovani società sono ovviamente in cerca di finanziamenti, relazioni, contatti che possano fare decollare le loro idee. Chissà che non ce ne sia qualcuno capace davvero di rivoluzionare il mondo delle 7 note.

Giusto per capire di quali startup della musica stiamo parlando, i settori da cui sono stati scelti i 3 finalisti del Midem Awards capaci di contendersi visibilità e nuovi partner commerciali, riguardano:

  1. La scoperta di nuova musica, inclusa la creazione e l’ascolto
  2. L’aspetto che riguarda marketing e monetizzazione
  3. Infine il lato hardware, gli strumenti e internet delle cose.

Tendenze del futuro della musica

Il voto è stato curato da una giuria specializzati e attraverso un sondaggio realizzato direttamente con il pubblico. Chi ha vinto tra le startup della musica e sarà in grado di delineare una strada per il futuro?

Musica e benessere

La prima categoria è stata vinta da un servizio a metà tra musica, salute e benessere. Si chiama Mimi Hearing e si propone di fare ascoltare la musica meglio. I suoi inventori sono convinti che dalla qualità della musica dipendono anche le emozioni che filtrano attraverso le note. Per questo hanno interpellato scienziati, ingegneri del suono, esperti di psicoacustica. Il risultato è una App che, dopo un test dell’udito, è in grado di offrire le canzoni alla migliore qualità possibile per il nostro orecchio.

Concerti social

La seconda categoria se l’è aggiudicata Stagelink e si presenta come un crowsourcing di eventi e concerti. In pratica, attraverso Facebook, si occupa di monitorare la richiesta di concerti dal vivo di un determinato artista e di prefinanziare il tour attraverso la raccolta di uno speciale punteggio tra i propri fans di tutto il mondo. In questo modo il pubblico diventa un vero promoter del concerto annullando i rischi per l’artista.

Strumenti intelligenti

La terza categoria infine è andata a MindMusiclab, una startup della musica che si occupa di creare strumenti musicali intelligenti partendo dalla tradizione. Dispositivi apparentemente tradizionali, a cominciare dalla costruzione in legno, ma che nascondono funzioni innovative e sono sempre collegate online. Ne è un esempio Sensus, una smart guitar con una serie di sensori di prossimità e pad touch sia sul corpo che sul manico, in grado di aggiungere nuovi modalità espressive e di interazione per le performance di ogni chitarrista. L’intenzione della società che ha anche vinto il sondaggio del pubblico, è sviluppare una serie di strumenti intelligenti con queste caratteristiche.