Stanchezza cronica

Un senso di stanchezza cronica fisica e mentale che sembra assorbire energia lasciando senza prospettive. Quali sintomi, cause, rimedi naturali ci sono per ritornare ad affrontare le giornate pieni di vigore e ottimismo

La sindrome della stanchezza cronica persistente o momentanea può essere un campanello d’allarme del corpo. Spesso però compare a qualsiasi età e senza alcun motivo medico sottostante. Peggiora con l’attività fisica o mentale, ma non migliora sensibilmente nemmeno attraverso il riposo.

I sintomi della stanchezza cronica possono comparire a seguito di periodi di stress e di ansia troppo elevati, ma le cause sono ancora sconosciute. A scatenarla può essere un insieme di fattori fisici e psicologici per cui esistono alcuni rimedi. Se è impossibile eliminare problemi e preoccupazioni all’origine, l’importante è affrontarli nel modo migliore adottando semplici strategie di cambiamento degli stili di vita. Una volta sperimentati nuovi comportamenti virtuosi, a seguito dei benefici ottenuti sarà anche abbastanza semplice mantenere nuove abitudini e non abbandonarle più specialmente per quanto riguarda l’alimentazione e l’attività fisica.

Allontanare la debolezza e avere una vita che sprizza di energia è possibile. Nel caso non ci siano problemi fisici seri può essere utile riequilibrare la dieta cambiando abitudini di vita a livello fisico e atteggiamento mentale.

Stanchezza cronica alimentazione

L’alimentazione è fondamentale. Particolarmente importante per allontanare la stanchezza cronica è l’equilibrio acido-alcalino. L’energia arriva dal cibo, il carburante che ogni giorno ingeriamo in modo più o meno consapevole, in condizioni di stress o in pieno relax. I cibi inoltre hanno il potere di rendere il sangue più acido o alcalino, quindi avere un’azione acidificante o alcalinizzante. Il nostro plasma sanguigno dovrebbe mantenere un grado di acidità costante per assicurare un buon funzionamento dell’organismo. La percentuale ideale è 70% alcalina e 30% acida.

Cibi da scegliere Carne, formaggio, uova, fagioli secchi, lenticchie, zucchero e cioccolato sono alcuni alimenti acidi da usare con parsimonia. Impediscono ai minerali di raggiungere i tessuti del nostro corpo e affaticano l’organismo nel difficile compito di smaltirne l’eccesso. Concentrare l’attenzione su una dieta ricca di nutrienti. Via libera invece a frutta fresca, verdura, yogurt, grano saraceno, miglio, noci e mandorle. Importante è masticare bene e mangiare con tranquillità per aiutare la digestione e assorbire i principi nutritivi di cui abbiamo bisogno per produrre energia.

Stanchezza cronica cosa mangiare

Consumare alimenti a moderato e basso indice glicemico. Mantengono il livello di glucosio (zucchero) nel sangue a livelli accettabili senza i continui sbalzi che comportano un abbassamento generale di energia accompagnata da affaticamento e fame che si concentra di solito a metà mattina o pomeriggio. Privilegiare verdura e frutta fresca di stagione insieme agli alimenti integrali. Stare lontano dai cibi raffinati, confezionati con conservanti e zuccheri deve diventare una pratica quotidiana.

Colazione nutriente Il momento più importante della giornata per iniziare senza stanchezza. Qualche cucchiaio di semplici fiocchi di avena e di orzo, due noci, un frutto, una tazza di yogurt naturale e una tisana con un cucchiaio di miele vergine sono una possibilità di consumare una colazione bilanciata a basso indice glicemico (il livello di zucchero resterà costante sino a pranzo).

Pranzo con poche proteine Affaticano lo stomaco, meglio non esagerare con le proteine di origine animale ed evitare di scegliere due tipi diversi nello stesso piatto (es. prosciutto e formaggio). Privilegiare le verdure crude, frutta e cereali integrali. Durante la giornata mangiare uno snack antifatica che può essere un frutto, un centrifugato di verdure o una manciata di mandorle o altri semi possono aiutare la ripresa

Cena leggera Lontano dalla carne rossa e dai condimenti speziati e salati, sono le verdure di diverso tipo cotte e crude accompagnate a pesce, pollo, legumi o qualche derivato della soia a dominare la cena. Per chi non ha problemi di peso può aggiungere qualche carboidrato complesso come riso e pasta integrale.

Stanchezza cronica cosa bere

Bere molta acqua A temperatura ambiente durante tutta la giornata (2 litri circa). Uno o due bicchieri appena alzati e proseguire lontano dai pasti in modo da non diluire i cibi e facilitare così la digestione. Aggiungere un poco di succo di limone può aiutare chi incontra difficoltà nel bere soprattutto la mattina.

Limitare bevande stimolanti Caffè, tè, alcool o bevande che contengono caffeina oltre a svolgere un’azione diuretica che toglie elementi nutritivi fondamentali (disidratano l’organismo), hanno un impatto negativo sul fegato e sulla sua capacità di disintossicare l’organismo con la stanchezza come la diretta conseguenza all’accumulo di sostanze indesiderabili.

Attività fisica e meditazione

Non serve andare in palestra. Camminare, fare le scale, correre, muoversi appena possibile. Basta poco ma è importante che il movimento avvenga tutti i giorni. Una mezz’ora di passeggiata a ritmo sostenuto ossigena il cervello e mette in moto l’organismo. per uscire da uno stato di stanchezza cronica legato alla depressione fa bene adottare tecniche di meditazione e dedicarsi alla pratica dello yoga.

E’ positivo tutto ciò che può aiutare a prendere consapevolezza del proprio corpo e della mente per allontanare la stanchezza e quel senso di fiacchezza e malessere a cui si accompagna anche l’insonnia. A tale scopo è bene limitare l’utilizzo di di dispositivi elettronici, specie prima di dormire. Se il problema è solo temporaneo possono bastare poche settimane di comportamenti più virtuosi, a partire dall’alimentazione, per ritrovare la vitalità e mettere in moto un meccanismo di causa ed effetto dagli esiti positivi.