spreco di cibo e scarti

Si chiama social market il modo nuovo di fare la spesa che favorisce il recupero di prodotti freschi non venduti che rischiano di finire nel cassonetto. Proprio contro lo spreco di cibo è nata una App utile sia ai piccoli negozianti, che possono vendere le eccedenze, sia ai clienti che acquistano in sconto merce fresca vicino a casa.

In particolare il problema dello spreco di cibo è un fenomeno importante che riguarda la grande distribuzione come i piccoli negozi alimentari (ce ne sono circa 340.000 in tutta Italia), pescherie, gastronomie e banchi del mercato, tutti con lo stesso problema: come smaltire il prodotto fresco invenduto o in scadenza? L’applicazione ‘Last Minute sotto casa’ coinvolge direttamente il cliente e cerca di venire incontro alle esigenze di tutti, anche all’economia del nostro pianeta.

Semplice come cliccare, basta registrarsi sul portale (LSMSC) dove si specifica la zona di abitazione e il tipo di prodotti ricercati e poi si aspetta la mail che informa dove e a quale prezzo gli alimenti indagati sono disponibili. Un sistema innovativo già sperimentato con successo a Torino nel periodo di più grande spreco alimentare, tra Natale e Capodanno, senza dimenticare che il modello Last Minute Market su larga scala è già attivo da circa dieci anni con progetti di recupero in tutta Italia.

Si parte dall’Università Bologna, dove il progetto ha preso vita, per arrivare a coinvolgere organizzazioni noprofit impegnate nel coordinare il recupero di prodotti alimentari e oggetti di vario genere, in un’ottica di risparmio in loco, a chilometro zero. Ipermercati, supermercati, mercati, mense scolastiche e aziendali, ospedali sono i più diretti interessati insieme ad aziende private e pubbliche che offrono libri, mobili, elettrodomestici e tanti altri prodotti utili alle associazioni noprofit e a un discorso di prevenzione rifiuti da estensere su tutto il territorio italiano.

Sensibilizzare bambini e grandi sul tema dello spreco è infatti l’altro obbiettivo di Last Minute Market che cerca di diffondere tramite ricerche, attività formative e comunicazione su larga scala il concetto che il risparmio è possibile a tutti i livelli, bastano pochi accorgimenti e piccole abitudini quotidiane come l’utilizzo di questa applicazione di nuova generazione (Last Minute Sotto Casa) ahimè ancora poco conosciuta.