Finita l’era dello stereo in auto ci pensano Spotify Uber a farvi ascoltare la playlist giusta per ogni vostro spostamento in auto condivisa con gli amici

Spotify è il più grande servizio di musica online in streaming, sempre più amato e utilizzato malgrado le proteste degli artisti. Uber è un servizio di taxi basato su una applicazione per smartphone, malgrado le proteste dei tassisti. Cosa succede se le due società decidono di collaborare? La musica sbarca in auto per il definitivo addio allo stereo.
Perchè Spotify Uber insieme? Vi ricordate il vecchio stereo o non eravate ancora nati? Ogni auto che si rispettasse aveva il suo bello stereo in plancia, fisso o estraibile per evitare i furti. Quante cassette se ne andavano fagocitate dal mangianastri! E poi i cd da inserire uno per volta o con il caricatore nel baule. Per i più pigri c’era la radio da sintonizzare, l’antenna e la ricerca automatica… e ora? Anche in automobile si ascolta lo streaming anche con una macchina in condivisione presa in affitto con l’autista attraverso una App.

Come funziona l’accordo? In pratica chi prenota una auto Spotify Uber tramite l’applicazione per cellulare sarà in grado di controllare la musica che ascolta. La partnership tra le due società è la prima nel suo genere e qualcuno sostiene sia una grande svolta oltre che una vittoria per le due società. Perchè è importante? Prima di tutto perchè della partnership se ne parla e ne parlano i media facendo pubblicità ai due servizi e poi perchè mentre Uber migliora l’esperienza dei suoi utenti – perlopiù giovani e destinati a fare/creare tendenze – Spotify dimostra a tutti come lo streaming, dopo avere battuto i cd e gli mp3, può facilmente sostituire anche la radio e lo stereo in auto. Buon viaggio!