Inutile negarlo, Spotify sta avendo molto successo tra il pubblico e gli ascoltatori, ma intanto ci sono anche gli altri servizi di streaming che affilano le armi e quindi il suo vero successo lo si vedrà quando i tanti utenti che ora ascoltano musica gratis passeranno alle funzioni Spotify Premium a pagamento e senza pubblicità.

Proprio per questo, dopo avere annunciato di essere arrivata ai 10 milioni di abbonati Spotify Premium, ora il servizio cerca di convincere anche gli altri promuovendo una offerta gratis del servizio per i primi 30 giorni. In pratica fino al 15 giugno tutti potranno upgradare il servizio per ascoltare musica senza pubblicità, on-demand e offline, totalmente gratis.

Secondo gli analisti la mossa nasconde la difficoltà che hanno tutti i servizi tecnologici di vedere aumentare i loro utenti dopo un primo periodo di grande boom, secondo una ben nota curva di crescita e già studiata in altri settori del marketing. Se ora il rapporto tra utenti free e a pagamento è di 3 a 1 essendo gli utenti totali di Spotify 40 milioni, in futuro questa forbice è destinata ad allargarsi.

In generale è un problema di target che riguarda la musica perchè il 60% di persone disposte a spendere 9,99 euro al mese sono maschi e il 48% di loro hanno un’età compresa tra 25 e 34 anni, mentre ad esempio con i video la platea si allarga decisamente all’universo femminile.

Sicuramente quando si parla di tornare a pagare la musica giocano anche aspetti culturali e molti anni di apparente download a sbafo che hanno devastato il mercato. Infatti nel frattempo capita di girare per molti locali e ristoranti anche blasonati nelle città italiane che sono collegate al servizio base di Spotify con pubblicità: possibile che almeno loro non vogliano investire 10 euro al mese in musica? Il costo di una consumazione…