guadagni musicisti

Proprio mentre si aspetta il debutto di Spotify anche in Italia e in molti sembrano convinti che lo streaming musicale sia il futuro della musica, altrettanti dubitano fortemente che un modello di business basato sugli abbonamenti o sulla musica gratis in cambio di spot sia davvero sostenibile a livello economico.

Tra chi si lamenta ci sono gli artisti che vedono i loro introiti diminuire in continuazione, tanto che un censimento in America li ha visti diminuire come categoria professionale del 45% negli ultimi dieci anni. Ellen Shipley ad esempio, cantautore 63enne americano nominato ai Grammy, lamenta sulla Community di Digitalmusicnews che per un suo brano suonato 3,1 milioni di volte su Pandora, ha guadagnato in totale di soli 39 dollari. Di questo passo ci sarà un futuro per la musica e per i musicisti o sopravviveranno solo le produzioni più commerciali? Anche in questo caso non tutti sono d’accordo a cominciare dalle cifre.

C’è chi dice che Spotify e Pandora pagano tra 0,003 e 0,0011 per ogni brano trasmesso e quindi le cifre sarebbero molto più alte, chi sostiene che sia giusto che i musicisti non vengano pagati poichè la musica è aria e patrimonio di tutti. Insomma siamo proprio sicuri che lo Streaming musicale sarà il futuro della musica o che prima serva pensare al futuro degli ascoltatori? Tu cosa ne pensi: vota al sondaggio…