sperimentazione musicale

Musica elettronica e video installazioni, binomio che desta interesse e produce eventi come Sensoralia, una manifestazione artistica che si è svolta per alcuni anni seguendo il tema principale della sperimentazione musicale.

In questo senso vale tutto: sintetizzatori, computer, samples uniti a suoni analogici; suoni acustici, pianoforti e violoncelli mischiati a rumoristica industriale e minimal techno. E i sensi si possono scatenare anche attraverso la visione di immagini proiettate su mega schermi attraverso giochi di luce-ombra realizzati con filtri, prismi, oggetti, colori. Fuochi d’artificio psichedelici entusiasmanti oppure pastoni di suono informi pronti a catturare l’attenzione o solo a stupire qualcuno… chissà. Magari non è musica con la m maiuscola, piuttosto una nuova forma d’arte in cui certo non mancano ricerca, creatività e idee a volte davvero stimolanti. Sta di fatto che questo bailamme sonoro fa sempre più tendenza in modo trasversale coinvolgendo arte e comunicazione, videomaker e musicisti ma anche designer del suono e maghi delle immagini uniti nella sfida di emozionare e stimolare i sensi con qualcosa di nuovo ma si spera capace anche di andare sotto la superficie della sperimentazione musicale estemporanea.