Sovrappeso

L’alimentazione eccessiva e di cattiva qualità è uno dei grandi problemi della nostra società. In America addirittura l’obesità è stata definita come una epidemia che secondo gli ultimi dati pubblicati dal Journal of the American Medical Association dovrebbe comunque essersi fermata.

Gli ultimi studi affermano infatti che negli ultimi 10-15 i tassi di obesità negli Usa si sono stabilizzati o sono diminuiti. La tendenza riguarda tutte le popolazioni del mondo ed in particolare l’America, dove grazie alle campagne di sensibilizzazione sui pericoli per la salute, i bambini sovrappeso tra i 2 e 5 anni sono scesi del 43%. Per i governi non è solo un problema di salute personale. Il libro ‘La fine della epidemia di obesità’ di Michael Gard sostiene come l’aumento dei livelli di obesità se non contrastato, insieme all’incremento delle aspettative di vita avrebbe portato presto ad una crisi sanitaria globale di tutte le società occidentali.

Pericolo scongiurato quindi? Gli esperti suggeriscono di non cantare vittoria anche perchè i bimbi di età compresa tra i 2 e i 5 anni rappresentano meno del dieci per cento dei soggetti presi inconsiderazione nello studio, mentre secondo gli stessi dati più di un terzo degli adulti e il 17% dei giovani sarebbero obesi. Sotto accusa c’è sempre il junk food e le bevande zuccherate spesso assunte dalle fasce della popolazione più povera. Anche in questo ambito ci sono grandi disparità a seconda del gruppo etnico e sociale di apppartenenza: l’82 % delle donne afro-americane e il 77 % delle donne ispaniche sono in sovrappeso o obese, contro il 63 % delle donne bianche.