Si può parlare di grande musica in tv o il media più amato e seguito dal pubblico italiano deve essere solamente appannaggio di musica pop e canzonette? La risposta è affermativa se a condurlo c’è Stefano Bollani.

Uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati in patria e all’estero, che della capacità di comunicare con la musica e le parole in modo brillante ha fatto il suo segno distintivo al di là delle gabbie di genere. In onda su Rai Tre dopo due anni dalla prima serie e promosso ad un orario meno impossibile, alle 23 dopo Che tempo che fa di Fazio, il nuovo ‘Sostiene Bollani’ prevede sei nuove puntate a metà tra il divulgatico e l’intrattenimento. Pur trattandosi di un programma tv che parla e fa ascoltare musica di qualità, il principio è quello della jam session jazzistica, cioè Bollani in ogni puntata è affiancato da vari artisti che si divertono a suonare brani o spezzoni dai quali si trae spunto per approfondire tematiche riguardanti il linguaggio musicale e la sua storia.

Musicisti anche di calibro internazionale, cantanti, attori, più un’ultima puntata da Torino con l’orchestra sinfonica della Rai affiancano il pianista per un appuntamento da non mancare per chi considera la musica oltre che un piacere, anche una materia da approfondire perchè parte della natura più profonda dell’uomo. Nella prima puntata di ‘Sostiene Bollani’ dedicata al pianoforte, con Teotronico, primo robot al mondo a suonare il pianoforte, i pianisti Francesco Grillo, Lorenzo Hengeller, Dado Moroni e Antonello Salis e l’attrice Paola Cortellesi. Per inciso la trasmissione ha ottenuto 546.000 telespettatori con il 4,11% di share. Per chi non seguirà il programma in diretta, prossimamente tutte le altre puntate sul sito lamusicadirai3.rai.it