dolci di carnevale

Tanti sono i nomi dei tipici dolci di carnevale tradizionali fritti e al forno che durante questo periodo dell’anno riempono le vetrine di pasticcerie e panetterie. Una panoramica di ricette per la felicità di grandi e bambini

Eccessi e desiderio di trasgredire sono sinonimo di festa e tipici dei dolci di Carnevale. Ogni regione italiana festeggia con carri allegorici, sfilate e maschere. Ma soprattutto non mancano prelibatezze fritte nell’olio bollente e nel grasso animale in una fantasia di ricette che tagliano per il lungo tutto lo stivale.

Basta fare un giro per le strade delle città per vedere nelle vetrine di pasticceri e panetterie dolci di carnevale di tutti i tipi. Certamente poco indicate per chi è a dieta ed è alla ricerca del peso forma le farciture la fanno da padrone. Tra zabaione e mostarda di uva e altri ingredienti ghiotti, ci sono mille ricette che tutte le mamme preparano anche in casa. Per una volta di può non guardare la bilancia e poi basta non esagerare. Lo spirito godereccio contagia grandi e piccini fino al fatidico giorno del martedì grasso posticipato al sabato per la sola diocesi di Milano con il Rito ambrosiano.

Significato festa di carnevale

Sacro o profano? Carnevale è una festa della tradizione cattolica che precede il periodo di purificazione e digiuno in preparazione alla Pasqua a cui si aggiunge l’eredità profana delle feste sfrenate tipiche dell’antica Roma. Lo stesso significato della parola Carnevale ‘carne levare’ ovvero ‘si leva la carne’ racconta dell’invito ad abbandonarsi ai piaceri della gola prima delle ristrettezze attese nei 40 giorni prima di Pasqua (Quaresima). Non a caso l’ultimo giorno di Carnevale si chiama martedì grasso: secondo la tradizione medioevale si invitava a mangiare la carne considerata come il cibo di maggior pregio capace di fornire più grassi prima della lunga astinenza.

Dolci di carnevale fritti

Impossibile non respirare profumo di dolci fritti, le vetrine delle pasticcerie, dal panettiere e alle feste tra amici compaiono cabaret di dolci fritti in tutte le varianti concesse, anzi incoraggiate dall’occasione di festa e di abbandono che il Carnevale rappresenta. Facili e veloci da preparare, con semplici ingredienti (farina, uova, zucchero, burro, lievito) si rivelano una vera ghiottoneria che stuzzica il palato, difficile resistere.

  • Chiacchere. Le chiacchiere sono il dolce di Carnevale più preparato in Italia: strisce di pasta dolce da friggere in abbondante strutto bollente e spolverate di zucchero a velo che prendono un nome differente a seconda della zona di provenienza: frappe nel Lazio, ciarline in Emilia, chiechenè in Valle d’Aosta, crostoli in Trentino, bugie in Piemonte, cenci alla Toscana, galani in Veneto, cicerchiate in Abruzzo, e ancora chiacchiere a volontà.
  • Tortelli fritti. Tante sono i nomi delle varianti che associano questi dolci di carnevale ai tortelli fritti (tipici lombardi, di Milano) di varie dimensioni: struffoli napoletani affogati nel miele e nella frutta candita, castagnole alla romana, pignolata siciliana di miele e pirichitus sardi glassati. E ancora graffe napoletane che assomigliano a soffici ciambelline con impasto a base di farina e patate, arancini marchigiani preparati con pasta fritta arrotolata al profumo di arancia e fritole come piccoli bignè di Venezia.
  • Ravioli fritti. Le varianti delle ricette dei ravioli fritti si distinguono per qualità: ravioli dolci alla genovese ripieni di marmellata o crema di cioccolata in diverse versione e ravioli fritti di ricotta siciliani sono una vera specialità. Impossibile dimenticare i Krapfen del Trentino dall’inconfondibile aspetto di bomboloni soffici, gonfi e dorati da farcire con marmellata, una spolverata di zucchero oppure con la crema di vaniglia…

Frittelle e dolci di carnevale vegani

Una considerazione particolare tra i dolci di carnevale le meritano le frittelle di mele, di ricotta e di riso insieme alle ciambelle fritte tipo quelle americane (donuts) che in più hanno la glassa anche colorata, al gusto di cioccolato per soddisfare anche i bambini più esigenti.

Ma esiste la versione vegana dei dolci di carnevale? Già, questa domanda visto le mode che corrono è quasi d’obbligo. La risposta ovviamente è affermativa. Certamente ci sono ricette di dolci fritti senza burro e uova con frittura in olio di semi spremuto a freddo. Per lo zucchero, sembra onnipresente forse è lui il vero protagonista del Carnevale?