Bocette di smalti per unghie colorate

Come applicare gli smalti per unghie e quali sono i migliori da scegliere senza sostanze dannose? Consigli per la cura delle mani per evitare allergie usando colori alla moda di smalto a gel semipermanenti e biologici

Gli smalti per unghie sono uno dai prodotti più ambiti dalle donne giovani e di ogni età. Si parla di un mercato del valore di oltre 10 miliardi di dollari in tutto il mondo. In Europa il consumo di smalto liquido è in aumento spinto dalle capitali della moda di Parigi, Londra e Milano. In America Latina o nel Brasile la cura delle mani è una delle maggiori tendenza tra le giovani ragazze.

Gli smalti per unghie sono insomma di gran moda e la mania della nail art dovrebbe ancora aumentare nei prossimi anni. La soddisfazione di avere le unghie perfettamente laccate dipende dalla scelta dello smalto. Il colore è di fondamentale importanza: deve adattarsi all’occasione, alla stagione e al look. Così come la tenuta, resistenza, la facilità di applicazione e i tempi di asciugatura. Ma quando si decide per acquistare un marchio piuttosto che un altro, da non sottovalutare sono gli aspetti legati all’eventuale presenza di sostanze dannose per lì’organismo.

Ogni smalto per unghie indica sulla confezione l’indice INCI ovvero l’elenco ingredienti e sostanze di cui è composto lo smalto. Sarebbe da leggere sempre con attenzione perchè alcune possono essere irritanti o addirittura tossiche. Nel caso di dubbio è possibile consultare il biodizionario che cataloga l’accettabilità di oltre 4000 ingredienti cosmetici.

Come sono fatti gli smalti per unghie

Gli smalti per unghie sono costituiti da plastificanti che lucidano, resine che fissano i vari componenti, filmogeni che forniscono durezza e resistenza, coloranti e solventi come il toluene, formaldeide e DBP che favoriscono l’asciugatura e la stesura. Il problema è che tre quarti di queste sostanze sono dannose per il nostro organismo: evaporano e vengono inalate da chi ne fa uso. Anche i solventi per togliere lo smalto dalle unghie si rivelano tossici, provocano infiammazioni alle mucose delle vie respiratorie e del tratto gastro-intestinale.

Cosa fare per evitare problemi? Non abusare è la prima regola, utilizzare prodotti sicuri e alternare l’applicazione dello smalto con qualche giorno di riposo. La cura delle mani è costante e attenta fatta di accorgimenti generali, di applicazioni di creme, di massaggi e anche di ginnastica.

Come applicare smalto per unghie

La superficie dell’unghia deve essere liscia quindi le unghie vanno pulite e lucidate, asciugate e rese il più lisce possibile, per permettere una maggiore aderenza allo smalto che in tal modo reggerà meglio durando più giorni. Lo smalto si stende cominciando con una striscia sul centro, prima di cominciare agitare il flaconcino dello smalto per evitare la formazione di bolle d’aria, stendere due strati di smalto per evitare ritocchi e prolungare la durata.

Lasciare libera almeno una piccola parte della lunetta, dove si formano le nuove cellule. Adottare olio alla vitamina E da applicare con un leggero massaggio sulle unghie e sulle cuticole prima e dopo la manicure: rende brillanti e ammorbidisce le cuticole e ha anche un’azione antisettica. Da tenere presente che il colore troppo vivo dello smalto tende a far apparire più corta l’unghia, mentre uno più chiaro la snellisce e l’allunga.

Come sono fatte le unghie

L’unghia è una placca cornea dura e resistente a base di cheratina, una proteina che non cessa mai di crescere lungo tutta la vita. La crescita dell’unghia avviene dal di dentro al di fuori, pertanto le cellule nuove si trovano alla base dell’unghia in corrispondenza della lunetta; queste cellule non sono ancora completamente solidificate quindi nella cura dell’unghia si dovrà tenere ben presente che la parte dell’unghia alla base è sempre la più fragile e la più delicata.

L’unghia cresce di circa 1/10 di mm. al giorno e normalmente si rinnova totalmente nel giro di circa 100 giorni. non sono regole fisse e variano da soggetto a soggetto a secondo dell’età. può capitare che in certi periodi siano più deboli e tendano a rompersi ed esfoliarsi senza dimenticare che anche le unghie possono essere soggette a inestetismi quasi sempre generate da un generale imperfetto stato di salute. Mancanza di idratazione, contatto con detersivi e scarsità di cure adatte possono indebolire le unghie.

Cura delle unghie

Per avere unghie sane adottare una dieta varia e bilanciata è ancora una volta la regola fondamentale. Via libera agli alimenti che stimolano la crescita di cheratina come cipolle, rafano, broccoli, cereali integrali, frutta secca senza dimenticare l’apporto di calcio che un bicchiere di latte fresco può regalare all’organismo. Come integratori naturali sia l’argilla che l’equiseto sono ricchi di sali minerali utili per rinforzare la cheratina delle unghie.

Per la cura delle unghie utilizzare un bastoncino di legno d’arancio con la punta avvolta in un poco di cotone e pulire bene il di sotto dell’unghia. Poi spingere indietro delicatamente le cuticole precedentemente oleate e limare le unghie sempre in un solo verso dando loro la forma desiderata. In ogni caso potrebbero presentarsi alcuni problemi.

  • Fragili, si rompono. Significa che l’organismo non è completamente sano. La dieta è povera di qualche elemento essenziale. Vitamine e calcio da integrare con il cibo e bagni in soluzione di sali iodati abbinati a massaggi con l’olio di oliva. Lucidare le unghie ogni giorno con la pelle di camoscio è utile anche come massaggio locale.
  • Macchiate di bianco. Carenza di calcio, stati di anemia oppure intossicazioni o reumatismi.
  • Deboli. Carenza di due vitamine essenziali, la A e la B.
  • Mani secche e screpolate. Un peeling a base di buccia di limone grattugiata, zucchero, olio di oliva le rende morbide e profumate e si rivela ideale in cucina per togliere l’odore di aglio, cipolla e pesce.

Quali sono i migliori smalti per unghie

Il trend della manicure ha spinto il mercato nell’offerta di prodotti innovativi capaci di soddisfare qualsiasi esigenza della donna e dell’uomo moderno. Perfezione in poco tempo: colori brillanti semplici da applicare, facili da rimuovere senza ingredienti nocivi o quasi. Il consiglio è sempre e comunque di controllare l’indice INCI sulla confezione.

  • Smalto classico Ideale per chi ama cambiare spesso colore o anche solo rinforzare e prevenire inestetismi alle unghie.
  • Smalti per unghie biologici Niente coloranti sintetici, profumi, conservanti e derivati del petrolio. Benecos, Provida Organics e Sante Naturkosmetik dispongono di diverse tonalità e vantano un buon rapporto di qualità e prezzo a cui si accompagnano solventi naturali necessari per la rimozione.
  • Formule senza sostanze dannose Numerosi marchi dismalti per unghie anche di fama internazionale hanno adottato intere linee cosmetiche a vantaggio di ingredienti naturali. Chanel, Dior, Pupa, Orly, Essie sono solo alcuni marchi all’avanguardia. Altri come Zoya, Faby, Couleur Caramel e SunCoat hanno più un’impronta ecologica.
  • Smalto semipermanente o smalto gel Assicura una tenuta maggiore ma necessita di mani esperte e un’attrezzatura adeguata. Il buffer, ovvero una lima leggera, la lampada UV, gel di base e indurente e smalto specifico sono indispensabili. Affidarsi all’estetista è la soluzione più comoda, il costo è di circa 15/20 euro.
  • Smalto per bambini Senza odore e qualsiasi tipo di solvente, contengono per la maggior parte acqua e pigmenti minerali naturali. Adatti ai giochi per bambini, si lavano con acqua e sapone.