partito pirati

Si chiama Six Strikes il progetto contro lo scambio illegale di mp3 e file protetti dal diritto d’autore. Dopo Francia, Svezia e Spagna anche gli Stati Uniti cercano di arginare il fenomeno della pirateria educando gli utenti

Il six strikes degli Usa è un sistema di avvisi a fine educativo. Una differenza sostanziale rispetto alle iniziative prese negli altri paesi. Sono previsti avvertimenti via via crescenti in termini di sanzioni per chi è sorpreso a scaricare materiale protetto. Non sono previsti blocchi dell’accesso a internet o multe, ma solo eventuali rallentamenti della connessione o reindirizzamenti verso store legali in cui acquistare musica online. Il progetto introdotto dal Copyright Alert System per arginare la pirateria è applicato in collaborazione con i provider, le società che forniscono accesso ad internet. Potranno inviare fino a 6 avvisi per convincere i downloader a desistere dall’utilizzo di sistemi peer to peer o simili.

In rete si discute molto sull’efficacia del sistema e in base ai risultati ottenuti fin qui dall’Hadopi francese si possono fare alcune osservazioni. E’ chiaro che con sistemi punitivi la condivisione di file con sistemi p2p diminuirà. In Francia in 3 anni uso del p2p è calato del 35%. Ma i provider staranno ben attenti a introdurre misure tali da non fare fuggire i loro clienti. Nel contempo non è detto che a meno pirateria corrisponda un incremento della vendita di musica registrata. E’ più probabile che i pirati andranno alla ricerca di metodi alternativi con cui scaricare musica e film a sbafo. In ogni caso quello degli Usa è un passo avanti in attesa che piattaforme come Spotify e Google facciano davvero la differenza. Servono proposte di qualità economiche ed efficienti tali da rendere il dowload illegale una inutile perdita di tempo.