Silent Book

Fare un libro di sole illustrazioni si può, basta crederci e sognare mentre si ammirano le tavole degli illustratori protagonisti del primo concorso ‘Silent Book’ felicemente conclusosi a Milano. Una prova d’autore silenziosa per i bambini che abbraccia tutto il mondo.

Sono immagini senza testo, senza didascalie, ma comunque capaci di comunicare una storia quelle esposte al Palazzo delle Stelline di Milano dove in un grande spazio è possibile ammirare le tavole degli 8 illustratori finalisti del concorso ‘Silent Book’ che la casa editrice Carthusia, insieme al Comune di Mulazzo e all’Associazione Montereggio Paese dei Librai, ha lanciato a livello mondiale. Tutti possono partecipare all’evento gratuito aperto al pubblico fino al primo di novembre; naturalmente i privilegiati sono i bambini che possono divertirsi disegnando e colorando sui tavolini mentre i più grandi possono immaginare una storia osservando le illustrazioni, a volte bizzarre, create con tecniche diverse. Del resto basta dare un’occhiata al vincitore Silent Book Contest 2014.

Si chiama Brian Fitzgerald ed è un affermato illustratore irlandese che ha dato vita al personaggio di Bounce Bounce, un simpatico animaletto semplice e colorato che si nuove dentro un palloncino, rimbalza, vola nel cielo a bordo di una navicella spaziale per poi cadere nel mare… un viaggio avventuroso capace di coinvolgere il lettore, bambino o appassionato del genere. Tra gli artisti finalisti è d’obbligo ricordare alcuni noti illustrati italiani come Gek Tessaro con il lavoro ‘Gli alberi volano’ dove l’immagine del cacciatore è messa a dura prova, Paola Formica con ‘Orizzonti’ centrata sul tema dell’immigrazione e Michele Braschi con ‘L’uovo di Colombo’ tutto da inventare… Un vero e proprio inno al silenzio, in questo mondo dove tutto va di fretta e vince chi urla di più.