soldi banconote da 50 euro

Ci sono molte discussioni in questo periodo sul futuro della Siae, la Società Italiana degli Autori ed Editori che si occupa di garantire l’esatto utilizzo delle opere, musicali e non, depositate dai suoi associati sia in termini di rispetto del diritto d’autore che dal punto di vista dello sfruttamento economico.

La Siae in pratica fa da tramite tra l’autore e il pubblico e lo fa da molto tempo, dal 1882, quando fu fondata a Milano. Essendo un Ente Pubblico che gestisce un grande patrimonio di licenze d’uso per vendita al pubblico di canzoni, sincronizzazioni audio video ecc., il problema è decidere come questi proventi vengono divisi tra gli associati, mentre da sempre ci sono polemiche sui costi di gestione dell’intera struttura.

Chi si iscrive alla Siae è un associato, ma in realtà il sistema attuale prevede che siano gli autori più ricchi a gestire le scelte perchè hanno un maggior numero di voti in assemblea; di qui le contestazioni. Ecco perchè, dopo anni di silenzio, il Corriere ha pubblicato un articolo in cui si facevano alcuni nomi, in particolare di artisti che guadagnano di più con la Siae. Chi sono gli autori più ricchi? Quelli che vendono più dischi e canzoni ma non solo, ci sono da considerare i concerti live, il repertorio suonato da migliaia di orchestre nel paese e all’estero, i passaggi televisivi e molte altre forme di utilizzo della musica, ognuna con un suo corrispettivo economico che viene calcolato, raccolto ed elargito in una sua parte.

Su circa 600 milioni di euro in totale dello spettacolo, sono circa 480 milioni di euro all’anno che la Siae ritorna alla musica anche se il più ricco risulta essere l’autore televisivo Michele Guardì (Uno Mattina, I fatti vostri ecc.) che guadagna 2 milioni di euro di diritti d’autore all’anno. Seguono Ligabue e Vasco Rossi con 1 milione e 600mila euro, poi sopra il milione Zucchero e Ennio Morricone e via gli altri: Pino Donaggio (800mila), Lorenzo Jovanotti (750mila), Biagio Antonacci (700mila), mentre Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Gianna Nannini ed Eros Ramazzotti sono sui 500mila euro.