sessualità giovanile

I giovani iniziano troppo presto ad avere rapporti sessuali. Lo dicono le statistiche che parlano di prime esperienze a 12 anni. I motivi di una sessualità giovanile così precoce? I modelli veicolati da media, tv, giornali, web e proposti dal cinema, ma anche dalla musica.

Proprio così, anche la musica ha la sua importanza fondamentale sull’argomento della sessualità giovanile. Ne spiega i motivi un approfondito studio della Pittsburgh University realizzato qualche tempo fa ma oggi più che mai attuale. A preoccupare il mondo scientifico ovviamente non è la sessualità in sè, ma il fatto che scelte inconsapevoli possano provocare seri danni. I dati parlano chiaro: solo negli Stati Uniti sono 750 mila ogni anno le gravidanze indesiderate in età adolescenziale, mentre le ragazze affette da infezioni sessualmente trasmissibili sono aumentate di oltre il 25%.

Che correlazione c’è tra la vita sessualità giovanile e la musica che ascoltano? I ricercatori hanno cercato di stabilirlo prendendo in esame i racconti di 711 ragazzi tra i 14 e i 16 anni e sono giunti a conclusioni che lasciano pochi dubbi: chi ascolta canzoni a sfondo sessuale o che contiene nel testo frasi esplicite e riferite al sesso, ha il doppio di probabilità rispetto ai coetanei di avere rapporti, senza distinzione tra maschi e femmine.

Ovvio… dopo questa notizia molti giovani si metteranno ad ascoltare canzoni con un testo che contiene riferimento al sesso 24 ore al giorno… A parte gli scherzi, è impressionante notare come i vuoti di comunicazione in famiglia vengano colmati dai media, spesso in modo distorto: la sessualità giovanile, vista solo come allegra e spensierata, non fa alcun cenno ad eventuali pericoli per la salute nè tantomeno a gravidanze indesiderate.

Non c’è comunque bisogno di allarmarsi. Secondo i ricercatori i ragazzi più suggestionabili dalla musica sono quelli con famiglie che non si preoccupano di seguire il percorso formativo dei figli. Ancora una volta, per gli esperti, il primo luogo di formazione anche nel campo dell’educazione sessuale rimane la famiglia, senza imbarazzi. E anche in campo musicale non abbiate paura di fare la figura dei matusa: la buona musica non è mai pericolosa.