ragazza seducente

Ansia da prestazione? Forse i 150 milioni di uomini al mondo che soffrono di problemi di carattere sessuale o di donne che avvertono un calo del desiderio nei confronti del loro compagno dovrebbero studiare meglio la relazione tra sesso musica

La musica ha riflessi sul sistema neurovegetativo, condiziona l’umore e lo stato di benessere. Recenti ricerche confermano che ascoltare la propria musica preferita libera dopamina, un neurotrasmettitore prodotto anche quando si mangiano cibi particolarmente invitanti o durante i rapporti amorosi. Alcuni ritmi musicali poi hanno il potere di modificare il ritmo del corpo, il respiro e il battito cardiaco. Sembra sia particolarmente utile prestare attenzione allo sviluppo di un duetto musicale che, al pari di un rapporto di coppia si svolge con una fase di eccitazione, un picco, una quiete.

Il tutto allevia l’ansia, incoraggia l’espressione dei sentimenti troppo spesso bloccati da paure difficili da sconfiggere e rende più sciolte le relazioni tra partner. La musica classica è una potente alleata, per qualsiasi occasione, ma anche bossanova, canzoni romantiche o musica soft sono utili a sciogliere le inibizioni. E il rock? Un team di ricercatori dell’università di Rotterdam hanno trovato che i giovani tra 15 e 25 anni che ascoltano musica rock più di un’ora al giorno ad un volume superiore agli 89 decibel avrebbero meno freni inibitori. In compenso si rovinano l’udito. Spotify invece ha studiato 28 milioni di brani per capire i migliori per amplificare il piacere sessuale. Sarebbero più gli uomini a creare playlist a tema, 56% contro il 44% delle femmine. Non ve lo aspettavate? Le preparano per il giorno di San Valentino…