Scrivere un libro ed entrare nel consueto vortice di attese e speranze che un editore si decida a leggerlo e magari a pubblicarlo? Il self publishing nell’era internet può essere una alternativa in cui credere.

Ogni anno in Italia escono circa 60.000 nuovi libri, molti vendono poche copie. Il lavoro dell’editore non è semplice. Scovare il talento tra migliaia di copie arrivate per posta o consigliate da amici e collaboratori e poi investirci soldi in marketing e comunicazione per farlo conoscere al pubblico. Ma anche per uno scrittore in erba può essere frustrante mettersi in fila ad aspettare che arrivi il proprio turno con la dea bendata.

Cosa fare? Lo dicono le statistiche e specialmente le classifiche degli ebook: tra i primi 100 titoli più venduti da Amazon, 20 sono di scrittori sconosciuti che hanno scritto e pubblicato il loro libro da soli spendendo pochissimo. Una rivoluzione del mondo dell’editoria che secondo alcune stime, complice la diffusione sempre maggiore degli ebook reader tra i lettori, nel 2011 ha avuto come effetto secondario quello di fare perdere un centinaio di milioni di dollari alle case editrici tradizionali.

Dopo il monopolio delle case discografiche per la musica, sta cadendo anche quello delle case editrici per i libri? Troppo presto per dirlo, anche perchè nella musica la crisi e la pirateria hanno colpito tutti, grandi e piccoli e gli artisti che si auto pubblicano un disco nel frattempo non sono diventati miliardari, anzi.

Ma nel campo dell’editoria il il punto è un’altro. Ad attrarre i lettori dai libri auto pubblicati che rappresentano circa il 5-6% dei titoli in commercio, in fondo potrebbe essere solo il prezzo, mediamente molto più basso: i libri in self publishing costano 1 o 2 euro contro gli 8-10 euro necessari per un bestseller. Ma tant’è, provare a pubblicare online un libro da soli non costa poi tanto.

Lo sa bene Amanda Hocking, che dopo essersi vista rifiutare regolarmente i suoi racconti da vari editori, ha deciso di pubblicarli da sola su Amazon. Risultato? Ha speso qualche decina di euro per vendere 2 milioni di copie. Ora tutti i grandi editori la cercano. Molti altri novelli scrittori cercano di imitarla.