Prendere spunto dal passato per guardare al futuro, una regola valida anche nella musica: se qualche giorno fa si ricordava l’anniversario della nascita dell’inventore del pianoforte, oggi vi parliamo di un nuovo strumento a tastiera che promette meraviglie: il Seaboard GRAND, pianoforte senza tasti.

E’ proprio vero che la storia si ripete: 360 anni fa Bartolomeo Cristofori inventava il pianoforte per superare i limiti del clavicembalo in termini di espressivita e dinamica, The GRAND invece è uno strumento dell’era moderna progettato da decine di ingegneri che sono riusciti a superare i limiti delle tastiere elettroniche introducendo un nuovo concetto di superficie continua per offrire ai musicisti un numero infinite di potenzialità espressive.

L’azienda di design Roli che ha creato The GRAND definisce questa tastiera come un piano fretless, cioè un piano senza tasti. Il fatto che non esista una separazione fisica tra i tasti e quindi tra le note, lo rende uno strumento davvero particolare, uno strumento digitale che prende spunto dall’era analogica in cui non si parlava di bit ma di sinusoidi.

The GRAND si suona come un pianoforte ma oltre a non avere tasti separati, la sua meccanica soft-touch è sensibile alla pressione, quindi applicando più o meno forza in qualsiasi punto le note possono essere fatte vibrare o modulate, mentre spostando il dito verso il basso si possono ottenere altri effetti.

Come tutti gli strumenti il Seaboard Grand non aspetta altro che qualcuno lo suoni, magari un tastierista famoso capace di attrarre folle di musicisti curiosi e visionari che però per aggiudicarselo devono sborsare un pò di quattrini. Il prezzo del The GRAND va da un minimo di 2000 dollari per il Seaboard Grand Studio da 37 tasti, fino al nuovissimo 88 tasti The GRAND in edizione limitata a quasi 9000 dollari.