scuola di cucina

La cucina in prima linea, al pari della cultura per riscoprire e valorizzare il patrimonio dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Si chiama ‘Cambio Rotta’ il progetto che prevede la creazione di una scuola internazionale di cucina dove sperimentazione e contaminazione sono le parole d’ordine.

Nasce la Scuola Internazionale di Cucina del Mediterraneo ‘Cambio Rotta’ nelle sale della villa confiscata ad un imprenditore affiliato a Cosa Nostra presso Altavilla Milicia (Palermo). Un progetto culturale di ampio respiro che prevede un centro culturale polivalente rivolto in particolare ai giovani, già attivo dal mese di giugno 2013 con diversi spettacoli e iniziative coinvolgenti. Per la cucina, il programma scolastico si appoggia a chef rinomati e prevede stage e corsi anche per semplici appassionati di sapori del Mediterraneo. Del resto basta dare un’occhiata alle schede tecniche di presentazione per rendersi conto della varietà e specificità di chi insegna all’interno della scuola.

Si va dai corsi di cake design fino alle nuove tecnologie della quotidianità con un occhio di riguardo a possibili nuove contaminazioni veicolate da allievi direttamente sul posto. Inoltre il ristorante vicino, con circa 150 coperti sulle terrazze della villa, assicura uno scambio tra cucina di alta qualità di impronta tradizionale e le nuove proposte internazionali. L’intero progetto, è d’obbligo sottolinearlo, è nato e vive grazie al supporto della Fondazione con il Sud e al contributo di diverse associazioni unite in un consorzio. L’appuntamento con il primo corso di cucina è per il prossimo 24 novembre e da lì in via per la sperimentazione culinaria mediterranea.