Scrivere una canzone è un’esperienza gratificante e coinvolgente. Chi ha una storia da raccontare o emozioni da esprimere, lo può fare attraverso musica e parole. Come creare testo e melodia per rendere un brano unico e coinvolgente

Scrivere una canzone è un’arte che affonda le sue radici nella storia dell’umanità che si rinnova continuamente con nuove tendenze musicali e linguistiche. Le canzoni sono composte da due elementi fondamentali: il testo e la musica. Il testo esprime messaggio, tema, emozioni e storie che si vogliono raccontare. La musica è la parte sonora della canzone, quella che crea l’atmosfera, il ritmo, l’armonia, la melodia che cattura e si trasmette.

Scrivere una canzone richiede quindi sia abilità linguistiche che musicali, ma anche creatività, sensibilità, passione e dedizione. In questo articolo daremo alcuni consigli su come realizzare questa impresa, sia per quanto riguarda il testo che la musica. Non esiste una formula magica o un metodo infallibile per le canzoni più belle, ma seguire delle linee guida può aiutare a sviluppare le idee per finalizzare e registrare un brano.

Indice

L’ispirazione per una canzone

Ogni grande canzone inizia con un’ispirazione. Trovare la fonte della tua ispirazione può essere il passo più importante per iniziare a scrivere. Cosa ti appassiona? Che emozioni vuoi trasmettere? Che messaggio desideri comunicare? Rispondere a queste domande ti aiuterà a identificare il tema e il tono della canzone. Puoi trovare ispirazione da esperienze personali, storie di vita di altre persone, eventi storici o perfino da un’immaginazione vivace.

Il testo di una canzone è la parte più personale e comunicativa dell’opera. È quello che esprime un punto di vista, lo stile, il messaggio. Per scrivere il testo di una canzone bisogna innanzitutto scegliere il tema o un argomento. Una buona pratica è tenere un diario delle idee, in cui appuntare frasi, immagini o situazioni che colpiscono. Questo diario diventerà una preziosa risorsa quando inizierai a scrivere il testo.

L’argomento della canzone può essere qualcosa di personale, come un’esperienza, un sentimento, un ricordo, oppure qualcosa di più generale, come un’opinione, una riflessione, una critica. Il tema deve essere chiaro e coerente con un obiettivo dell’artista che può vole re divertire, emozionare, informare, provocare, educare i suoi futuri ascoltatori. Già, perché esiste anche il pubblico.

Scrivere il testo di una canzone

Una volta scelto il tema bisogna definire la struttura del testo. Le parole devono essere equilibrate e armoniche, con una giusta alternanza tra le varie parti: strofa, ritornello, ponte, finale. La strofa è la parte in cui si sviluppa il tema della canzone, con varie informazioni, dettagli, descrizioni. Il ritornello è la parte più ripetuta e memorabile della canzone, quella che sintetizza il messaggio principale o il motivo conduttore.

Il ponte è la parte che crea una variazione o un contrasto rispetto alla strofa e al ritornello, introducendo un nuovo elemento o un cambio di prospettiva. Il finale è la parte conclusiva della canzone, quella che chiude il discorso o lascia una domanda aperta. In genere si segue uno schema del tipo: strofa ritornello strofa ritornello ponte ritornello finale che ritroveremo anche nella musica. Ma si possono anche sperimentare soluzioni diverse in base a gusto e creatività.

Come nella poesia per scrivere il testo di una canzone bisogna scegliere le parole giuste, curando lo stile e la forma del linguaggio. Lo stile è il modo in cui si usano le parole per esprimersi e può essere formale o informale, poetico o prosastico, diretto o metaforico, ironico o serio, a seconda del pubblico e dell’obiettivo. La forma è il modo in cui organizzate le parole in frasi e periodi. Può essere semplice o complessa, lineare o spezzata, narrativa o dialogica, a seconda del genere e della musica.

Scegliere le parole di una canzone

Oltre a rispettare uno stile e una forma le parole di una canzone devono essere semplici, chiare, efficaci, originali e rispettare alcune regole metriche e fonetiche per adattarsi alla musica. La metrica è lo studio delle sillabe e degli accenti delle parole. Ogni parola ha un numero di sillabe e un accento tonico su una determinata sillaba. Per esempio: ca-ne (due sillabe), ac-cen-to (tre sillabe con accento sulla seconda).

La metrica serve a creare dei versi con un numero uguale o simile di sillabe e con una cadenza ritmica. Per esempio: “Tu sei la mia vita / tu sei la mia luce” (sette sillabe per verso con accento sulla quarta). La fonetica è lo studio dei suoni delle parole. Ogni parola ha dei suoni vocalici e consonantici che possono creare degli effetti sonori. La fonetica serve a creare delle rime, cioè delle parole che terminano con lo stesso suono. Per esempio: “Tu sei la mia vita / tu sei la mia meta” (rime in -a).

Le rime possono essere baciate (vita-meta), alternate (vita-luce-meta-fine), incrociate (vita-fine-luce-meta) o spezzate (vita-luce-fine-meta). Le rime servono a creare delle assonanze, cioè delle parole che hanno lo stesso suono vocalico. Per esempio: “Tu sei la mia vita / tu sei la mia guida” (assonanze in -i). Le assonanze servono a creare delle allitterazioni, cioè delle parole che hanno lo stesso suono consonantico. Per esempio: “Tu sei la mia vita / tu sei la mia lotta” (allitterazioni in -t).

Scrivere la musica di una canzone

La musica è l’elemento che dà vita alla canzone, che la rende riconoscibile e memorabile. Scrivere la musica di una canzone significa creare una melodia, una sequenza di note che si susseguono in modo armonico adattandosi al testo. La melodia può essere cantata o suonata da uno o più strumenti musicali. In un primo tempo verrà accompagnata da accordi e poi armonizzata o orchestrata da un arrangiatore in fase di produzione.

Per scrivere la musica di una canzone l’autore sceglie un genere o stile musicale che rispecchi il suo gusto e personalità. Può essere qualcosa di classico, come il pop, il rock, il jazz, oppure qualcosa di più moderno, come il rap, l’hip hop, l’electro. Il genere musicale può essere coerente con il tema e il testo. Una volta scelto il genere musicale bisogna scegliere quali note usare, come riperterle e con che ritmo e tonalità.

La tonalità di una canzone è l’insieme delle note che compongono la scala musicale da cui si parte per creare la melodia. La tonalità può essere maggiore o minore, a seconda dell’effetto che si vuole ottenere (più allegro o più triste). Il ritmo è il tempo ovvero la velocità con cui si suonano le note. Il tempo si misura in battiti al minuto (BPM) e può variare da lento a veloce, a seconda dell’energia e dell’emozione che si vuole trasmettere.

Struttura delle canzoni

La struttura di una canzone è solitamente divisa in varie parti: introduzione, strofa, ritornello, ponte, finale. L’introduzione è la parte iniziale della canzone, quella che presenta il tema musicale e prepara l’ascoltatore all’entrata del testo. La strofa poi accompagna il testo con una base musicale semplice e ripetitiva. Il ritornello è la parte più forte e variata della canzone, quella che riprende il tema musicale principale e lo arricchisce con nuovi elementi.

Il ponte è la parte che crea una variazione o un contrasto rispetto alla strofa e al ritornello, introducendo un nuovo tema musicale o un cambio di tonalità. Il finale è la parte conclusiva della canzone, quella che riprende il tema musicale principale o lo modifica per chiudere l’opera. La struttura della musica deve essere equilibrata e armonica, con una giusta alternanza tra le varie parti per non risultare monotona.

Ogni parte ha una funzione diversa nella canzone e può avere una melodia diversa o uguale alle altre. La struttura più comune è quella AABA, dove A è la strofa e B è il ritornello. Ma un autore e compositore può anche sperimentare altre soluzioni in base alla propria creatività. Il genere e la preparazione del compositore sul piano musicale potrebbe influenzare il tipo di struttura usato e la complessità del brano.

Come unire testo e musica

Scrivere una canzone non significa solo scrivere testo e musica separatamente, ma anche trovare il modo di farli dialogare tra loro. Parole e melodia devono essere in armonia, creando un equilibrio tra ritmo, melodia, rima, metrica, accenti e pause. Non esiste una regola fissa su come affrontare questo processo creativo. Alcuni artisti famosi si sono inventati una melodia sognando, altri hanno scritto successi memoriabili in tre minuti, altri impiegando anni per finire un testo.

Non c’è una regola che dica cosa sia meglio tra scrivere prima il testo o la musica, dipende dal proprio stile o dall’ispirazione. Alcuni autori preferiscono scrivere il testo e poi adattare la musica, altri compositori preferiscono scrivere la melodia e poi inserire il testo. Puoi anche provare a scrivere entrambi contemporaneamente, seguendo il flusso della creatività.

Scrivendo prima il testo, la metrica, ovvero al numero di sillabe di ogni verso, deve essere coerente con il ritmo della musica che si compone. Sia che sia una metrica fissa, come l’endecasillabo o il settenario, oppure una metrica libera, dovrà seguire una certa regolarità, tenere conto delle rime, che possono essere baciate, alternate, incrociate o spezzate. Le rime devono essere in accordo con la melodia e l’armonia della musica.

Se scrivi prima la musica, la melodia, ovvero la successione di note che formano la linea vocale, deve essere orecchiabile, varia e adatta al genere musicale. Dovrà tenere conto dell’armonia, ovvero degli accordi che accompagnano la melodia, in modo da creare effetti consonanti o dissonanti, mischiandosi col ritmo, ovvero della durata e dell’accentuazione delle note che corrisponderanno alle parole del testo.

Produrre una canzone e registrarla

Una volta scritti testo e musica, bisogna provarli a cantarli insieme e vedere se funzionano. Per accompagnarti puoi usare uno strumento musicale, come una chitarra o un pianoforte. Se ci sono delle incongruenze o delle difficoltà nel cantare il testo sulla musica, devi apportare delle modifiche. Puoi cambiare parole, note, accenti e pause fino a quando il risultato non ti sembra fluido e naturale.

Se sei soddisfatto del tuo lavoro come autore e compositore, è giunto il momento di registrare la canzone. Lo puoi fare anche col microfono dello smartphone, registrando il canto mentre ti accompagni con uno strumento armonico come la chitarra o il pianoforte. Nell’era tecnologica ovviamente esistono molte altre alternative, dall’utilizzare apposite app fino ad approntare uno studio di registrazione casalingo.

Tra i software e app musicali più usati per registrare e produrre musica ci sono GarageBand, Logic Pro, FL Studio. Questi programmi permettono di creare musica usando il computer, registrando tracce separate per ogni voce e strumento, scegliendo tra diversi suoni, effetti, loop e campioni. Siti web come Hookpad, Song Maker, Amper Music consentono anche di scrivere musica online, usando una semplice interfaccia grafica che mostra note e accordi.

Scelte finali e diritto d’autore

Scrivere una canzone è un processo creativo che richiede tempo, pazienza e passione. Non scoraggiarti se non riesci a trovare subito la soluzione giusta per un tuo pezzo. Ricorda che ogni canzone è unica e personale e che solo tu puoi esprimere al meglio quello che hai dentro. Continua ad esercitarti nel cantare o suonare la tua canzone, in modo da rendere l’esecuzione il più naturale ed espressiva possibile.

Mentre stai componendo un brano, o dopo avere registrato un provino, puoi farlo ascoltare ad altre persone e chiedere i loro pareri. Non ti scoraggiare o esaltare per tutti i commenti negativi e positivi che riceverai. Resta sempre disposto a fare modifiche o a perfezionare il tuo lavoro. Talvolta una piccola modifica può fare la differenza tra un pezzo qualsiasi e un grande successo. Scrivere una canzone è un viaggio personale ed emozionante.

Quando finalmente sarai soddisfatto della tua canzone, potrai pubblicarla o condividerla con chi vuoi. Prima però non dimenticare di proteggere la tua creatura. Se pensi che abbia un potenziale commerciale, considera l’opportunità di iscriverti alla Siae o ad una società che possa proteggere i tuoi diritti d’autore. Se invece pensi che ci siano ancora dei margini di miglioramento, continua a lavorarci finché non raggiungi il massimo.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.