stazioni radio

Negli anni scorsi si è fatto un gran parlare del web e della musica online come modo per scoprire nuova musica. Un tipico esempio è il Music Genome Project di Pandora che suggerisce artisti e canzoni in base ad una nostra prima scelta.

In realtà ci sono ricerche di mercato come quella realizzata recentemente da NPD Group e una ancor più recente di Emi, che affermano come siano ancora le radio AM/FM le principali fonti per scoprire canzoni e artisti nel 55% dei casi. Se il primo posto è occupato saldamente dalla vecchia radio, al secondo posto si piazza la televisione (38%) con gli spettacoli a premi, i video musicali, e la moltitudine di concorsi musicali e talent show come X-Factor e apparizioni televisive. Un’altra strada molto importante che porta nuovi ascoltatori a scoprire musica e che si piazza al terzo posto (28%) è quella relativa ai consigli di familiari, amici e colleghi di lavoro.

Internet quindi non serve a niente? Non proprio, anche la musica online viene utilizzata per la scoperta di musica, ma in modo frammentato utilizzando le tante apps per smartphone, mentre siti come Pandora, Spotify, VEVO e YouTube fanno molti ascoltatori ma causano pochi acquisti. Infatti molto indietro nella classifica tra i servizi più utili e solo al sesto posto c’è Facebook (12%), seguita da servizi di streaming come Spotify e dai siti web degli artisti che servono a trovare nuovi artisti solo nel 6% dei casi.