scooter elettrico

Gli scooter elettrici per città e le moto a batteria da usare nelle gite fuoriporta sono arrivati nei concessionari per sostituire le due ruote a benzina. Ecco i nuovi modelli minimalisti, di design o in stile vintage retrò e sportivi

Dimenticatevi i primi scooter elettrici apparsi sul mercato e quelle brutte moto con la batteria sul portapacchi posteriore. Oggi in vendita si trovano molti nuovi modelli di motorini e motociclette sostenibili ma dal design innovativo. Le nuove moto elettriche sono veri e propri oggetti alla moda minimalisti, sportivi o che richiamano modelli vintage, in grado di soddisfare ogni esigenza di mobilità e destinati prima o poi a conquistare anche l’ultimo degli appassionati delle rombanti Harley-Davidson.

Attenzione che non stiamo parlando di bici elettriche a pedalata assistita con cui fare brevi spostamenti quotidiani e nemmeno dell mountain bike a batteria super tecnologiche sempre più diffuse e utilizzate da sportivi e ciclisti della domenica per scalare le montagne. Se ancora foste convinti sulla direzione intrapresa dalla nuova mobilità del futuro, vi basta dare un’occhiata alle riviste di moto specializzate per capire come il mondo delle due ruote stia cambiando molto in fretta tra scooter elettrici e moto a batteria già in produzione o concept che presto scenderanno sulle strade. I tempi oramai sono pronti perchè le grandi case automobilistiche e motociclistiche facciano il grande passo in un futuro sostenibile dominato dall’energia elettrica.

Scooter elettrici di design

La mobilità sostenibile è fatta apposta per decongestionare le arterie cittadine dal traffico automobilistico, ma per imporre l’utilizzo di scooter elettrici e moto a batteria serviva un cambio di mentalità. Bike sharing e nuovi modelli di economia in condivisione hanno contribuito a cambiare le priorità di automobilisti e motociclisti. Oramai nelle città monopattini, bici a pedalata assistita e motorini elettrici si possono affittare e provare. Così le persone si sono accorte che si tratta di mezzi validi che non hanno nulla da invidiare a quelli con motori a benzina.

Gli scooter elettrici possono tranqullamente sostituire i cinquantini grazie ad una autonomia che arriva fino ai 100 km, più che sufficiente in città, e a costi di manutenzione ridottissimi. Un pieno costa qualche decina di centesimi, non si paga il bollo e i tagliandi sono infinitamente minori. Insomma se l’utilizzo è quello cittadino, per fare qualche km al giorno non c’è partita. C’è da notare come non tutte le grandi case motociclistiche si sono buttate nella mischia, anzi è piuttosto vero il contrario. I motorini elettrici in vendita in Italia spesso sono creati da startup italiane o marche straniere e cinesi di cui non alcuni non avranno mai sentito parlare.

Askoll è una azienda italiana da qualche decina di anni impegnata nel settore dei motori elettrici, che nel 2014 ha fatto il suo ingresso nella mobilità sostenibile con modelli per tutte le esigenze. Dall’altra parte del mondo cè VmotoSoco, azienda Australiana conosciuta nel settore delle moto elettriche. Tra gli scooter elettrici più interessanti, economici, leggeri e dal design originale, ci sono quelli costruiti dal marchio cinese Niu. L’azienda fondato nel 2014 ha basato la sua produzione sul design giovane e una tecnologia smart aperta a tutti. Dopo i successi di pubblico e critica ottenuti in tutto il mondo, ha recentemente aperto degli store a Roma e Milano.

Moto elettriche retrò

Alcuni costruttori di scooter elettrici e di moto elettriche più che puntare sulla modernità hanno voluto riscoprire i fasti di modelli del passato. E’ il caso della Motorman di Robert Meijs. Già dalle immagini si capisce cos’è e a chi è dedicato questo mezzo super ecologico. Il suo design retrò ricalca in tutto e per tutto lo stile dei primi modelli Gilera, Guzzi o Harley del 1915 con motore a scoppio che hanno fatto impazzire i nostri padri in cerca di libertà sulle strade provinciali italiane. Ma qui non si tratta di provincia, pensi di un’azienda di un designer olandese che ha compreso l’esistenza di un nuovo mercato tutto da conquistare.

Perché se è vero che i millenials non acquistano più moto e auto preferendo il sharing, questa nuova moto elettrica ha tutte le carte in regola per diventare un oggetto di culto per le nuove generazioni di motociclisti ecosostenibili. Una moto perfetta per il trasporto urbano, leggera e facile da guidare, ma contemporaneamente elegante per la città e i viaggi in campagna. Dotata di un motore elettrico alimentato da una batteria al litio da 2Kw che fornisce 60 Newton-metro di coppia, con un telaio in acciaio di soli 45 Kg, questa moto elettrica è in grado di raggiungere velocità fino a 45 Km/h. Con una tecnologia di recupero di energia in frenata consente di percorrere fino 50 – 60 Km ad ogni carica della durata di 4 – 6 ore. Unico neo il prezzo un pò elevato. 5950 euro, anche per una fabbricazione tutta artigianale, sono un pò tanti. Ma lo stile ha un prezzo, anche se è ecosostenibile…

Moto elettriche iconiche

Tra i brand costruttori di moto iconiche come non parlare della nuova Vespa elettrica. Dopo essere stata presentata all’Eicma nel 2018, il nuovo scooter elettrico Piaggio è nei concessionari. La decisione di entrare nel settore della mobilità sostenibile rappresenta una vera svolta ed arriva in un momento molto favorevole alla mobilità elettrica. L’uscita di questo modello iconico conferma che la mobilità elettrica è a una svolta anche nel campo delle due ruote. La casa di Pontedera ha atteso questo momento che assume un significato storico data la portata del suo modello nell’immaginario collettivo degli appassionati di due ruote e non solo.

La Vespa elettrica appartiene ad uno dei brand più riconoscibili e famosi a livello mondiale. La decisione di Piaggio di entrare prepotentemente nel mondo della mobilità sostenibile rappresenta una svolta importante. Non a caso Bmw ha presentato recentemente un nuovo maxi scooter elettrico C evolution e c’è da scommettere che molti produttori di scooter tradizionali non tarderanno a presentare modelli competitivi di scooter per la città. Ma se vogliamo rimanere proprio sul piano dell’immagine, la Vespa è lo scooter perfetto per conquistare il cuore di automobilisti e motociclisti votati alla sostenibilità ambientale.

Vespa Elettrica

La storia della Piaggio ruota intorno alla Vespa prodotta per la prima volta a Pontedera nell’aprile del 1946. Tutto nasce con il primo prototipo conosciuto come MP5 e soprannominato Paperino. Successivamente il progettista aeronautico Corradino D’Ascanio modificò il design in modo assolutamente originale e rivoluzionario rispetto a tutti gli altri mezzi esistenti a due ruote. Dalle prime reazioni del pubblico contrastanti, la Vespa è diventata una vera icona in tutto il mondo. Il modello dello scooter elettrico incarna perfettamente una sfida che oltre ad essere tecnologica è soprattutto culturale per il futuro della mobilità.

La Vespa elettrica ha caratteristiche sono superiori a quelle di un cinquantino. Il motore elettrico sviluppa una potenza continua di 2 kW (2,7 CV) con un picco di 4 kW (5,4 CV). Per la multimedialità al centro del manubrio non manca un grosso schermo Tft a colori per il controllo dei parametri e la connessione allo smartphone. L’autonomia è un fattore decisivo per chi vorrà abbandonare la benzina. Nello sviluppo del progetto la società di Pontedera si è avvalsa della collaborazione delle migliori società che operano nel settore. Con la versione base si possono percorrere fino a 100 km. La ricarica avviene con una normale presa a muro del box o attraverso le colonnine in 4 ore. Ma una versione ibrida alla spinta elettrica affianca un motore motore termico a benzina da 100 cc per arrivare ad una autonomia complessiva di 250 km.

Il prezzo della Vespa elettrica si aggira sui 6 mila euro nella versione ibrida ma si scende sotto i 5 mila euro con gli ecoincentivi. Piaggio ha affermato di volere reinterpretare il suo modello più famoso rimanendo fedele a se stessa anche nei costi. Insomma questo scooter ha tutte le migliori tecnologie e caratteristiche innovative in termini di prestazioni e autonomia per conquistare i motociclisti di città. Una vera svolta sostenibile per una famosa due ruote che percorre le strade di tutto il mondo da oltre 60 anni.

Fuoristrada elettrici sportive

Gli scooter elettrici cittadini sono solo un aspetto della nuova mobilità elettrica decisa ad andare sempre più in alto. Se sui sentieri di montagna si vedono sempre più spesso mountain bike con pedalata assistita, prima o poi il diffondersi di mezzi elettrici riguarderà anche la mobilità quotidiana dei lavoratori su forestali e strade di montagna, piuttosto che gli amanti della natura e di vita all’aria aperta o gli esperti di fotografia naturale, esplorazioni e birdwatching. Yamaha sembra intenzionata insomma ad aprire nuove prospettive di guida con il concept di moto elettrica da trial Ped2 dotata di una tecnologia avanzata con controllo della coppia facile anche a velocità basse.

Di tutt’altro genere la moto elettrica Yamaha da corsa Pes2, vera moto sportiva da strada dalle prestazioni eccezionali al solo suono del vento. Dotata di due ruote motrici, che secondo l’azienda assicura una tenuta di strada davvero mai riscontrata su nessuna un altra moto, questa moto elettrica è un veicolo sperimentale che servirà come base per una nuova generazione di mezzi tutti da sviluppare. Insomma il futuro di scooter elettrici e moto a batteria è segnato, nel completo silenzio.