Sci low cost dove risparmiare sulla neve

Sciare nelle località più famose oramai costa una fortuna. Ma esiste anche uno sci low cost in piccole località economiche dove risparmiare e divertirsi. Meno impianti ma più a misura d’uomo e un modo diverso di stare sulla neve

State cercando dove potere praticare sci low cost? Non siete gli unici. Certo i grandi caroselli sciistici di Trentino, Piemonte o Val d’Aosta sono spettacolari dal punto di vista dell’offerta di impianti ultra tecnologici e veloci. Hanno collegamenti sciistici infiniti e piste di molti chilometri sempre perfettamente innevate con moderni impianti di innevamento artificiale. Ad esempio il Dolomiti SuperSki ha circa 450 impianti di risalita e 1200 km di piste.

Le migliori stazioni sciistiche attraggono sciatori da tutto il mondo anche grazie ad una offerta differenziata che dallo sport passa all’intrattenimento, allo shopping fino al relax. Ma c’è un piccolo problema: un giorno di sci in famiglia può costare mezzo stipendio. Oltre al giornaliero che si avvicina ai 50 euro, c’è un indotto di divertimenti a cui non si può rinunciare. Ecco perchè molti appassionati della neve in questi anni stanno riscoprendo località più piccole, vicine alla città e magari più a misura d’uomo per un turismo sulla neve d’altri tempi.

Sci low cost nelle piccole località

Le località dove praticare lo sci low cost non sono in grado di fare enormi investimenti e magari sono servite da vecchie seggiovie e skilift. Però possono essere più che sufficienti per sciare con i bambini ed oltre al risparmio il divertimento è assicurato. Lo skipass fino ai 10-12 anni di età spesso è gratis, oppure ci sono pacchetti per famiglia in cui si acquistano 3 biglietti al prezzo di due.

Nello sci low cost finalmente è anche possibile rispolverare vecchi sci o piumini senza temere di non essere all’altezza. D’altronde la voglia di risparmio non manca di coinvolgere anche lo sci. I dati sono chiari, la crisi colpisce sempre più anche il settore degli sport invernali, specie per quanto riguarda l’attrezzatura da sci. Il fatturato si è dimezzato negli ultimi dieci anni con una contrazione costante anno dopo anno, mentre negozi di sci e abbigliamento tecnico hanno subito perdite a due cifre.

Vacanze sulla neve alternative

Molto colpite dalla crisi sono anche le località sciistiche che nell’arco della stagione hanno meno presenze, mentre aumentano soggiorni brevi e week end lunghi a scapito delle settimane bianche. Il turista invernale vuole un nuovo modo di vivere la neve più slow, magari sciando mezza giornata, oppure abbandonando sci da discesa e snowboard per rivolgersi al più economico sci di fondo.

La voglia di vacanze sulla neve non è fatta solo di sci low cost, in inverno ci sono molte attività che si possono fare in mezzo alla natura senza spendere un sacco di soldi e risparmiando. Ad esempio può passeggiare racchette da neve e ciaspole ai piedi a costo zero, lontani dal rumore degli impianti, in mezzo al silenzio del bosco osservando le impronte degli animali.

Sciare low cost all’estero

Se invece la passione per lo sci non molla ma i soldi sono pochi, c’è chi lascia le Alpi puntando allo sci low cost nei paesi dell’Est. Abituati ai comprensori delle dolomiti? Senza arrivare a quei livelli, non si tratta comunque di stazioni sciistiche trascurabili. Tra le più conosciute e moderne stazioni sciistiche dell’Europa orientale c’è Bansko. Situata nella parte sud occidentale della Bulgaria ai piedi del monte Pirin, a 160 km da Sofia, l’area sciistica offre un totale di 160 km di piste tra i 2000 e i 2600 metri.

Il comprensorio sciistico è suddiviso in 3 stazioni sciistiche tutte unite tra loro da veloci impianti di risalita. I servizi sono in continua crescita tra innevamento artificiale, skipass elettronici, controllo delle piste giornaliero. Un mezzo paradiso sia per esperti e principianti, ma soprattutto per chi ama fare snowboard immerso in un paesaggio incontaminato con montagne che arrivano ad un’altitudine di 2.914 m. I prezzi per soggiornare e divertirsi a Bansko sono decisamente bassi.

Russi e tedeschi sono i primi entusiasti frequentatori grazie anche ai famosi Apres ski: centinaia di bar e ristoranti tradizionali chiamati ‘Mehana’. Ultimamente anche gli inglesi sembrano apprezzare il luogo diventato una delle mete predilette per la stagione turistica invernale che dura dal 15 dicembre al 15 maggio. Per questo sci low cost basta prenotare un volo economico e un hotel a quattro stelle che include tutti gli agi e i lussi del caso. Piste, saune e idromassaggi a un prezzo speciale con organizzazione e standard europei di qualità.