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Smartphone supera pc per scaricare contenuti gratis o a pagamento online, ma mentre nella musica lo streaming ruba il posto al download, in primo piano c’è sempre il problema irrisolto della pirateria

L’avanzata degli smartphone non riguarda solo la vita quotidiana dove si utilizzano per compiere operazioni di ogni genere: oramai hanno superato i pc anche nel download di contenuti digitali. Lo dice un nuovo rapporto realizzato da Limelight Networks, una società leader mondiale nella fornitura di contenuti digitali, che ha realizzato lo studio intervistando un campione di oltre mille consumatori tra Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia.

Per scaricare contenuti gratis o a pagamento gli smartphone Android sono i più utilizzati (62%), seguiti dagli iPhone (46%), così come tra gli store digitali Google Play e iTunes sono in testa alle preferenze degli utenti. Un altro aspetto di questa rivoluzione mobile che riguarda tecnologia, mercato e stili di vita, è il sorpasso dei video sulla musica: film, spettacoli televisivi o di intrattenimento sono diventati i contenuti più scaricati online (16.88% contro 14,46% della musica), mentre avanzano anche i download di giochi (12,24% rispetto al 9,92% dello scorso anno).

Come già abbiamo avuto modo di sottolineare, le nuove modalità di fruizione on the cloud come lo streaming non sembrano ridurre la pirateria. Anzi, per i Millennials, i ragazzi dai 18 ai 33 anni, sembra che l’unica cosa importante sia scaricare musica o video gratis, indipendentemente dal fatto che si tratti di contenuti piratati o meno e in generale tutte le nuove modalità di fruizione sembra possano convivere a seconda delle necessità personali. Insomma anche con l’utilizzo degli smartphone al posto di pc o tablet, la pirateria non sembra diminuire: trovare contenuti gratis tra film, giochi, musica, soprattutto per le nuove giovani generazioni sembra una abitudine consolidata a cui non si può rinunciare.

Propensione al pagamento dei contenuti scaricati
Propensione al pagamento dei contenuti scaricati

Più che un’epoca di transizione tra i vari supporti musicali o video, siamo al punto che ogni mezzo può andar bene: basta sia veloce, rapido e possibilmente gratuito. Secondo i dati presenti nelle tabelle di Limelight, tra video e mp3 rispettivamente il 16,88% e il 14,46% degli americani scaricano quotidianamente contenuti piratati; il 48,9% degli intervistati inoltre dice di scaricare musica solo se è gratis. Per i produttori di contenuti ciò che crea grande preoccupazione per il futuro è che questi numeri aumentano ancor di più se si analizzano i comportamenti dei Millennials, come si vede bene nelle tabelle. (Dati e grafica di Limelight Networks)

Contenuti scaricati via smartphone
Contenuti scaricati via smartphone