grammy awards

A Sanremo si chiamano da tempo immemore big, ovvero gli artisti già famosi e noti al pubblico che si confrontano in una sfida separata dalle nuove proposte. Proprio intorno ai big da sempre si puntano i fari per capire il clima che si respirerà a Sanremo tra tradizione, innovazione, conformismo e chissà cos’altro finirà nel nel 2014 nel grande pentolone della kermesse canora. Chi vincerà?

Nell’edizione di quest’anno come vuole la tradizione di un Fabio Fazio delle larghe intese, come al solito c’è un pò di tutto, dai cantanti o cantautori storici e classici come Ron se non dai loro figli come Cristiano De Andrè, alla voce di Antonella Ruggiero che in questi anni ha cercato e trovato anche nei confini musicali un percorso basato sulla qualità, fino ai cantanti scoperti dai talent show a cominciare da una Giusy Ferreri in cerca di rivincite, per proseguire con Noemi. Poi un pò di estraneità dal grande circo come Frankie hi-nrg, Giuliano Palma, Riccardo Sinigalllia, Perturbazione e Renzo Rubino che ha partecipato al SAnremo 2013 nelle nuove proposte. Alla fine i popolari Francesco Renga, Arisa, Francesco Sarcina.

Contemporaneità la parola d’ordine scelta da Fazio nel presentare i big, una lista da cui quindi mancano totalmente i classici nomi Sanremesi alla Toto Cutugno. Completano l’elenco dei partecipanti i giovani scelti da Mauro Pagani e dai suoi collaboratori, le otto ‘nuove proposte’ che comprendono un altro nome storico ‘figlio di’ come il bravo Filippo Graziani, Rocco Hunt, Diodato, The Niro, Veronica De Simone e Zibba, già noto per le sue partecipazioni al Tenco, più due artisti di Area Sanremo, Bianca e Vadim.