salone del libro

Voglia di partecipazione e alcuni segnali di ripresa hanno segnato il consueto appuntamento con il Salone del libro di Torino. Protagonisti i ‘visionari’, artisti e scienziati di fama internazionale, a discutere su libri e cultura tra spettacoli e conferenze su temi d’attualità

La 29 esima edizione del Salone del Libro si è giocato sul tema delle ‘Visioni’ e come protagonisti, ha avuto i cosiddetti ‘visionari’ proiettati nel futuro e pronti ad animare le giornate nei padiglioni del Lingotto Fiera. Non solo scrittori, a darsi appuntamento sono arrivati personaggi delle scienze come Roberto Cingolani, direttore del centro di robotica e nanotecnologie di Genova insieme al robot androide ICub che è piaciuto moltissimo ai ragazzi, e la più famosa Fabiola Gianotti, nota per aver scoperto il bosone di Higgs, ora capo del centro le più importante laboratorio europeo di fisica delle particelle.

Vera protagonista di questa edizione del Salone del libro è stata l’arte in connubio con la scienza e matematica a partire dall’installazione di Michelangelo Pistoletto creata con diecimila libri riciclati, dimenticati che in questo modo riprendono vita in una sorta di ‘Terzo Paradiso’, un’opera posizionata non a caso nel Bookstock Village: uno spazio dedicato ai giovani in cui Samantha Cristoforetti è intervenuta in divisa da astronauta (tuta blu) elogiando la diversità e la capacità di meravigliarsi, temi presenti nel suo libro dedicato ai bambini ‘curiosi’.

Lo stesso Pistoletto con il significato del suo ‘Terzo Paradiso’ vuole procedere oltre, arrivare a una terza dimensione come sintesi tra la dimensione naturale dell’uomo tipica del primo paradiso (Eden) a quella dedicata alla tecnologia e scienza avanzata. Visionario? Forse, l’installazione ha comunque fatto parlare di sè come segno tangibile di dimensioni rilevanti: allungata su una superficie di 20 metri fino ad arrivare a 5 nel punto più largo ora aspetta solo di essere smembrata, i libri autografati dall’artista saranno regalati al pubblico.

E il libro riprende vita con tanto di occhi e pagine azzurre che evocano ali, pronto a prendere il volo.. come nel disegno simbolo del tema del Festival che un’altro artista di fama internazionale come Mimmo Paladino ha voluto dedicare all’evento, simbolo dell’intera kermesse. Sicuramente anche lo spettacolo diffuso tra ospiti della musica italiana e letture varie ha giocato un ruolo fondamentale con l’introduzione del nuovo biglietto ridotto pre serale che con soli 5 euro dava la possibilità di assistere a spettacoli ed eventi ad un pubblico di ambiti più diversi.

Gli editori presenti cosa dicono? Sono accorsi in 1.000 a questa edizione del Salone del Libro, con 70 nuove entrate tra cui editori indipendenti provenienti da tutta Italia a cui si affiancano giovani start up nel campo digitale. L’attenzione ai librai indipendenti è stata rinnovata con lo spazio Officina per l’editoria di progetto pronta a promuovere la lettura attraverso un dialogo aperto con le biblioteche e voci di autori editi in questo ambito.

Com’è andata? Gli editori sono soddisfatti per vendita e affluenza notevole del pubblico, all’insegna di una ripresa annunciata in quest’ultimo anno che vede la ribalta il fumetto come genere disponibile anche in versione digitale. In generale sembrano aver vinto almeno la battaglia giocata sulla capacità di guardare con altri occhi la realtà, di andare al di là con la fantasia per vincere sfide e realizzare progetti geniali.