rumore delle api

Grazie alla tecnologia è sempre più facile manipolare suoni e rumori di tutti i tipi e generi. Anche il suono degli insetti come il rumore delle api può venire codificato e diventare musica? Sicuramente la natura può diventare un’esperienza sensoriale vicina all’arte.

Dopo avere preso in considerazioni rumori di città, industrie, cantieri, motori, ponti e campionato meccanismi umani di tutti i tipi, la nuova frontiera del sound design sembra ispirarsi alla natura, forse come tentativo di avvicinarsi all’ambiente, si spera per averne maggior rispetto. In realtà non c’è niente di nuovo, l’uso del suono per generare emozioni ha origini antiche se non preistoriche, ma è grazie all’evoluzione della tecnologia, a cominciare dal fonografo, che i rumori hanno iniziato a raccontare storie, ad esempio a teatro, al cinema o nei videogiochi. Per non parlare di compositori visionari come Karlheinz Stockhausen che con la musica del rumore ha fatto un balzo in avanti, arrivando a comporre musica con il suono di elicotteri mescolati a quartetti d’archi.

Questa volta non parliamo di elicotteri ma pur sempre di esseri volanti. Sono infatti le api l’oggetto dei lavori di due sound designer e musicisti. Forse ispirandosi al maestro tedesco, Chris Watson e Marcus Davidson tempo fa hanno realizzando “The Bee Sinfonia”, un progetto andata in scena nella cattedrale di Bergen in Norvegia e ideato per esplorare la possibilità di unire armonie vocali umane al rumore delle api. Il suono che producono le api nel volo muovendo le ali ad una velocità di 250 – 300 battiti al secondo, è infatti ad una frequenza un ottava sotto ai 440 hz, quindi compatibile con il canto umano, ed in più varia a seconda del loro umore e durante le loro attività nell’alveare.

Il musicista elettronico e sound designer Richard Devine ha addirittura registrato il rumore prodotto dall’attività di 12mila api divise in 4 arnie, un numero tale da generare un suono a volte armonioso e fluido, ma a volte inquietante, al punto che questa carica emotiva rumoristico musicale probabilmente finirà per sonorizzare un videogioco. Ascoltatela nel video qui sotto e la prossima volta che mangiate il miele… ascoltatene anche il sapore.