Quale musica ballare quando fa troppo caldo per sudare meno? Basta rallentare un pò. La curiosa origine del Rocksteady in Giamaica. Un genere musicale dal ritmo lento, nato per divertirsi sulle piste da ballo anche con climi torridi

Che il clima possa influenzare il carattere delle persone e le inclinazioni dei popoli è fuori discussione. Però forse tutti non sanno che il caldo, oltre a non far dormire la notte, può cambiare anche la musica. E’ successo in Giamaica nel 1966, quando, a causa di un’estate particolarmente calda, la musica ha rallentato il ritmo ed è nato il Rocksteady.

Le previsioni meteo ci inseguono sugli smartphone e in particolare d’estate, quando il caldo torrido stimola la fantasia dei metereologi. Scipione, Caronte, Giuda piuttosto che Hannibal, sono il nome delle ondate di caldo pronte a farci passare notti insonni. Ma allarmismo ingiustificato a parte, cosa c’entra la musica? Cè chi sostiene che la temperatura influenzi i nostri gusti musicali, ma non solo.

Provate a mettervi a ballare in una serata afosa di fine luglio in città. Basta poco per capire che non è il caso di agitarsi tanto. La stessa cosa successe attorno alla metà del 1966 in Giamaica. Gli avventori delle dance hall per il gran caldo non ce la facevano più a ballare sui ritmi veloci dello Ska. Fu allora che dj e produttori dell’epoca – ma qualcuno sostiene le stesse istituzioni governative – proposero di rallentare il ritmo.

Differenza tra Rocksteady e Ska

Sta di fatto che rispetto allo Ska, di cui il Rocksteady è appunto una derivazione, il tempo si dimezzò, ma non solo. La cassa finì sul terzo quarto, i giri di basso acquistarono un ruolo importante. Stessa sorte toccò a piano e Kalimba, mentre finirono in secondo piano i fiati. Questo nuovo genere musicale dal ritmo più lento e tranquillo non aveva più bisogno della “spinta” tipica della sezione di trombe e sax.

Proprio perchè il ritmo era più lento, inoltre la voce acquistò maggior risalto. Cosa per altro già successa qualche tempo prima, perché se nel 1966 fu davvero il caldo tra i responsabili del cambio di ritmo, in realtà qualcosa di diverso dallo Ska era stato proposto da Alton Ellis appena l’anno precedente. Non a caso il cantante reggae giamaicano é passato alla storia come l’inventore, anzi il padrino del Rocksteady (Godfather of Rocksteady).

In fondo erano troppi anni che lo Ska dominava le scene giamaicane. E mentre in America nasceva il soul, in Giamaica il Rocksteady in qualche modo ne assorbì le influenze. Alla fine fu lo stesso Alton Ellis uno dei maggiori ispiratori di questa nuova musica. Il brano “The Rock Steady” che potete ascoltare qui sopra, è una bandiera per gli amanti del genere. Passato il caldo, bastò poco perchè la gente cominciasse a pensare che quella musica fosse davvero troppo lenta. Così la Giamaica fu inondata da un nuovo genere: il Reggae.