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Le maggiori riviste di musica leggera, classica e jazz italiane e internazionali da leggere gratis online. Elenco periodici e magazine musicali più importanti con notizie, gossip su artisti, recensioni di album e critica dischi in uscita

Potrebbe esistere la musica senza riviste musicali? Sicuramente sì, ma come in ogni altro settore artistico e non solo, qualsiasi opera d’ingegno dell’uomo non ha solo bisogno di essere creata, ma anche distribuita, catalogata e resa disponibile al pubblico. I giornalisti musicali, così come i critici d’arte, da sempre svolgono anche questa funzione, ovvero descrivere le caratteristiche dell’opera nel suo insieme, offrendo una lettura di artisti, album e canzoni il più possibile ampia.

In questo ragionamente che riguarda musica pop leggera, classica e jazz, ovviamente non si può prescindere dal terzo incomodo, ovvero il mercato. Perchè da sempre riviste musicali, critica e giornalisti specializzati hanno anche un ruolo nel veicolare gli orientamenti del pubblico. E’ un rischio che bisogna correre e che si può ovviare con una sana consapevolezza basata sulla raccolta di più fonti. D’altronde se viviamo nell’era della disinformazione politica, economica e sociale, figuriamoci in una materia come la musica dove i gusti musicali possono essere soggettivi e condizionati da mille fattori sociali, culturali e personali.

Importanza riviste di musica

Prima dell’arrivo di internet che tutto offre e fagocita, dagli anni ’70 fino agli anni ’90 le maggiori riviste musicali italiane o internazionali erano molto in voga. D’altronde ascoltare un certo tipo di musica piuttosto che un altro aveva legami profondi con la propria identità personale e andare in edicola a comperare una rivista di musica era una esigenza e un lusso che tutti si potevano concedere. In realtà di riviste musicali molto lette ne esistono ancora. Sono fonti di informazioni privilegiate del mondo della musica pop, rock classica, jazz o di altro genere. Magari piuttosto di dischi contengono articoli e commenti su singoli, canzoni o stili di vita.

Dopo l’arrivo di internet le riviste musicali più famose hanno ovviamente perso un pò della loro importanza. Cambiando il modo di fruire la musica, prima con gli mp3 e poi con lo streaming, è la stessa importanza dei generi ad essere un pò svanita insieme a quella degli album. Riconoscersi in una rivista quando su tutto sembrano avere preso il sopravvento le playlist condivise sui social network è più complicato. Qualcuno sostiene che oggi ci sia meno consapevolezza, curiosità e voglia di scoprire ciò che si ascolta, mentre altri sostengono si tratti di naturale evoluzione del mercato.

Riviste musicali italiane

Le riviste musicali italiane sono sempre state uno spazio importante per approfondire il linguaggio delle canzoni con discussioni, interviste, opinioni e idee di esperti e musicisti nel panorama italiano e internazionale. Non si parla solo di cantanti nazionali, dato che l’esterofilia in questo campo, dai Beatles in poi, ha sempre dominato sulle scelte estetiche degli italiani.

Blow up Si occupa di divulgare notizie su artisti e album di musica rock e altre contaminazioni tipo avant-rock, elettronica, techno, house, sperimentale, industrial, jazz e traditional.

Buscadero Mensile italiano d’informazione rock in cui trovare notizie e recensioni di album vecchi e nuovi, interviste e concerti

Jam Mensile di rock e dintorni dal taglio classico, si occupa di musica e di artisti che ancora tengono viva l’eredità di un certo modo di suonare, cantare e comporre

L’isola che non c’era Una delle riviste musicali dedicata alla canzone italiana d’autore e alle sue forme più impegnate

Riviste musica americane e inglesi

Le principali riviste di musica americane sono le più importanti al mondo principalmente perchè si rivolgono al mercato più grande del mondo. Tra America o Inghilterrra, comunque sempre in nazioni di lingua inglese, sono nati i fenomeni più di successo della storia in termini di artisti, canzoni e generi, dal blues al jazz fino al rock o all’hiphop. Possiamo forse dire che il giornalismo musicale americano e inglese dagli anni ’60 segna i destini del mainstream e dell’indie di tutto il mondo.

Billboard Settimanale di musica internazionale. uno sguardo sul panorama pop e rock mondiale con recensioni e notizie su artisti famosi, classifiche, notizie sull’industria musicale e sul mercato discografico

Rolling Stone Versione in lingua originale di una tra le riviste di musica made in USA storiche e più influenti del mercato di massa, presente nelle edicole dal 1967 con una serie di edizioni in tutti i paesi del mondo, Italia compresa

Spin Rivista americana fondata nel 1985 che ha cessato la sua pubblicazione in edicola nel 2012 per rimanere solo come magazine online sulla cultura hip hop

Vibe Tra le grandi riviste musicali internazionali, fondato negli Usa dal produttore Quincy Jones. La pubblicazione presenta prevalentemente notizie di artisti e protagonisti del genere R & B e hip-hop

Guitarplayer Tra le migliori riviste musicali americane dedicate alla chitarra, è stata fondata nel 1967 in California. Contiene articoli, interviste, recensioni e lezioni online

NME Acronimo di New Musical Express, è la maggiore e più longeva rivista inglese essendo fondata nel 1952, specializzata e con molte notizie di musica rock e indie

Qthemusic Si definisce “The world’s greatest music magazine online”, in realtà è una rivista pubblicata mensilmente nel regno unito come Q Magazine

Riviste musica classica

La musica classica rimane un settore di nicchia sia per quanto riguarda gli ascolti che per il numero di riviste e magazine specializzate. Eppure anche in questo ambito non mancano riviste prestigiose molto seguite dagli appassionati per trovare notizie su interpreti di nuovi e vecchi album, concerti, teatri e curiosità su compositori del passato.

Sono tante le riviste di musica classica italiane e straniere con una lunga storia editoriale. Nati in versione cartacea, oggi questi magazine è possibile trovarli anche su internet, gratuitamente a disposizione di chi desidera approfondire tutti gli aspetti che ruotano attorno alla passione della musica antica da camera, sinfonica o lirica e a suoi interpreti di oggi e ieri più famosi.

Le riviste di musica classica online non sono semplici copie delle versioni cartacee che si trovano in edicola, ma presentano anche alcuni vantaggi. Per appassionati e melomani che si interessano dei grandi compositori del passato non si tratta solo di scoprire nuovi talenti o leggere notizie di concerti. Si possono semplicemente cercare opinioni di critici e leggere tutte le recensioni e i commenti su compositori moderni o musicisti emergenti o famosi.

Recensioni di cd e musicisti

La musica classica in Italia non raggiunge certo un pubblico numeroso come quello del pop, ma malgrado l’assenza strutturale di educazione musicale del popolo italiano, c’è una nicchia di milioni di appassionati sempre in cerca di notizie su concerti e novità discografiche. Ogni anno vengono prodotti migliaia di spettacoli lirici, concerti sinfonici o da camera per un volume d’affari che è di circa 200 milioni di euro.

Ecco perchè gli appassionati di musica classica, ma anche i musicisti e gli addetti ai lavori, sono sempre alla ricerca di fonti autorevoli dove trovare recensioni di cd e libri, biografie di artisti oppure approfondimenti su strumenti e liutai. Sulle riviste di classica, oltre a tutte le informazioni e alle immagini, spesso c’è la possibilità di ascoltare e guardare video esecuzioni di opere e sinfonie, leggendo discussioni e commenti degli utenti.

Riviste musica classica italiane

Oggi per avere a disposizione milioni di brani classici basta una connessione online ed iscriversi ad un qualsiasi servizio di streaming, ma serve sempre qualcuno capace di selezionare il meglio del mercato discografico. I critici professionisti lavorano per le riviste di musica classica ma possono intervenire anche sui forum e nelle discussioni online sui social o su Youtube.

Amadeus Tra le storiche riviste musica classica e lirica, anche nella sua versione online presenta molte rubriche e approfondimenti con recensioni di dischi, interviste ai maggiori protagonisti, storia e molto altro

Giornaledellamusica Primo periodico italiano di cultura e informazione musicale, è un prodotto al servizio all’ascoltatore colto e del professionista della musica. Non è dedicato solo alla musica classica ma vuole dare voce alla qualità rispetto alla quantità del mercato discografico

Rivistamusica Rivista mensile di informazione musicale e discografica. Si possono scaricare i pdf su cui leggere gli articoli

Riviste musica classica straniere

Anche in questo campo non esiste più una sola forma di comunicazione e soprattutto i confini geografici. Su internet è facile trovare informazioni anche su magazine stranieri, che insieme a quelli italiani possono rappresentare una completa fonte di notizie per tutti gli appassionati.

Gramophone E’ uno dei maggiori magazine dedicati alla musica classica del mondo. Si possono trovare recensioni di cd e concerti, interviste ai protagonisti, libri, la storia dei compositori, i cataloghi di vinile, un forum per appassionati tanto ancora

Classicalvoice Rivista mensile che contiene novità, recensioni di libri, cd, dvd e spettacoli per essere sempre informati su compositori ed esecutori

Classical music magazine Si presenta come voce autorevole del mondo professionistico classico e approfondisce il dietro le quinte del settore che riguarda tutti gli ambiti, da quelli prettamente artistici a quelli più commerciali con tante opinioni di esperti

Classical music E’ il sito ufficiale della BBC di Londra, un network che comprende la radio che da sempre si interessa di musica classica con una programmazione di alta qualità

Riviste jazz e strumenti

Il jazz è una importante nicchia di mercato che vanta di milioni di appassionati in tutto il mondo, affascinati dalle invenzioni dei più grandi jazzisti internazionali e non solo. Le riviste jazz online vanno oltre ai suoni e all’improvvisazione e possono completare le conoscenze di un pubblico sempre attento al linguaggio musicale e alle dinamiche storiche creative ed umane che producono nuova musica.

Sulle maggiori riviste jazz online si possono infatti leggere notizie sulle uscite dei nuovi album, trovare recensioni di dischi, concerti, collaborazioni e notizie su festival italiani e del mondo. Le recensioni degli album spesso contengono interi brani da ascoltare gratis e i video registrati dai jazzisti. Ma per chi vuole approfondire ulteriormente ci sono anche tante note biografiche che descrivono l’attività e la storia dei più famosi musicisti moderni e della storia. Insomma su internet c’è molto da leggere e ascoltare, ecco dove

Riviste musica jazz più famose

Downbeat La più prestigiosa tra le riviste di musica jazz nata nel 1934 a Chicago, nell’Illinois. oltre a parlare delle nuove uscite dei jazzisti di fama mondiale, pubblica tutti gli anni una classifica curata da critici e lettori per una vasta varietà di categorie che comprendono generi, artisti e album

AllAboutJazz Le ultime notizie del jazz americano e internazionale con recensioni album, interviste, forum, gallerie fotografiche e ascolto di musica e video gratis

JazzMagazine Rivista francese dedicata allla musica afroamericana creata nel 1954; nel 2009 ha assorbito un’altra importante testata intitolata Jazzman

JazzTimes La versione online della rivista cartacea dedicata alla musica jazz e ai suoi protagonisti. Molti i collegamenti e le notizie presenti sul sito

JazzConvention Un magazine dedicato al mondo dell’imporvvisazione con recensioni di dischi e articoli di musica e spettacolo

JazzJournal Rivista online che offre recensioni di cd, interviste, news, fotografie, concerti live oltre a recensioni di concerti e festival

JazzWiseMagazine Il più grande periodico inglese dedicato all’improvvisazione e ai suoi musicisti: recensioni di cd, eventi e moltissimi collegamenti utili

Berkleepress La rivista curata direttamente dal prestigioso college americano di musica jazz e moderna, la Berklee School

Riviste jazz italiane

MusicaJazz La più longeva rivista italiana di informazione e critica musicale dedicata a questo genere. E’ nata nel 1945 e da allora fornisce informazioni e commenti della musica prodotta in italia e non solo. Da trent’anni organizza il premio TopJazz.

Jazzit Bimestrale di musica jazz che nasce dall’esperienza maturata attorno alla pubblicazione de “Il Gezzitaliano”, rivista interamente dedicata agli artisti italiani che organizza un sondaggio con varie categorie di artisti premiati.

Figuriamoci se una musica come il jazz, che parte dall’ego del solista, poteva evitare di cadere nel vortice dei premi e degli awards per scoprire chi è il miglior talento o il più bravo jazzista in circolazione. Solitamente i premi sono organizzati da riviste jazz o associazioni. In America ad esempio c’è la rivista Down Beat, nata a Chicago nel 1935, ad organizzare tutti gli anni un sondaggio tra lettori ed esperti per giudicare i migliori album e musicisti.

Premi e awards jazz

Cosa serve vincere un premio delle riviste jazz? C’è la soddisfazione personale che aiuta sempre, ma un musicista se si piazza bene in classifica vede anche e soprattutto salire le sue quotazioni sul mercato e quindi lavora e suona di più, sia in studio che nei live e nei festival estivi e può ambire a collaborare con musicisti sempre più importanti. Non ultimo aumenta il prestigio (e magari non solo quello) nei confronti dei suoi eventuali allievi, può proporsi meglio a scuole o inventarsi seminari.

Chi vota e decide i risultati? TopJazz affida il compito ad una giuria di 80 nomi tra critici e addetti ai lavori, mentre Jazzit divide il premio in due sezioni distinte. Una fatta da una giuria di esperti allargata scelta tra fotografi, giornalisti, direttori artistici, produttori discografici, fonici (ma anche jazz club, scuole di musica, distributori e a tutto ciò che ruota intorno ) e l’altra compilata dai lettori secondo le loro preferenze.

Ci sono una infinità di categorie di vincitori tra strumentisti, formazioni e altro che potete andare a guardare sui rispettivi siti o riviste. Ma alla fine, visto che si tratta di musica e non di olimpiadi, forse sarebbe meglio fidarsi più del proprio orecchio, magari educandolo a capire cosa significa avere swing, ‘portare’ e ‘sentire’ il tempo con relax, essere musicali, lirici e avere la sensibilità e l’umiltà di ascoltare i musicisti con cui si suona. Anche perchè spesso accompagnare con gusto è più difficile che fare un bel solo e un silenzio è più importante di mille note: lo saprà chi vota?